sabato 30 marzo 2013

Grillo ed Hitler

Non posso non notare come il disprezzo ostentato da Grillo verso i politici italiani sia del tutto simile quasi con le stesse parole a quello che Hitler ostentava verso i dirigenti ed i partiti della Repubblica di Weimar. Beppe Grillo non è Hitler e l'Italia non è ancora nella condizione in cui era la repubblica di Weimar. Tuttavia colpisce ed impressiona l'uso delle stesse parole.....
C'è una circostanza inquietante che rende simile la condizione dell'Italia a quella di Weimar: il pagamento di tributi enormi mostruosi pretesi dalle nazioni vincitrici della prima guerra mondiale dalla Germania ed il pagamento di 50 miliardi di euro l'anno che è una somma pazzesca imposto all'Italia e che non saremo mai, dico mai, in grado di pagare. Proprio come la germania degli anni venti.

Ecco le parole di Hitler:





"Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la
classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di
disoccupati...
Chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per anni hanno dimostrato cosa sono
stati capaci di fare. Io vengo confuso... oggi sono socialista, domani
comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro.
Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella
tomba!
Mi hanno proposto un'alleanza. Così ragionano!
Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente
differente da un partito politico.
Noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta.
E' un movimento che non può essere fermato.
Non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile
che non può essere distrutta.
Noi non siamo un partito, rappresentiamo l'intero popolo, un popolo nuovo".

Beppe Grillo in Piazza San Giovanni?

NO: ADOL HITLER IN UN DISCORSO DEL 1932
No: Adolf Hitler in un discorso del 1932!

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