lunedì 20 maggio 2013
domenica 19 maggio 2013
ammettiamolo: la Sicilia è una colonia USA!
Meglio sciogliere la Regione. Chiedere agli USA di installare al posto del governo Crocetta un Comandante Militare statunitense. La Sicilia è oramai una base sempre più attiva delle attività militari statunitensi nel bacino del mediterraneo ed oltre. Con un Comando Militare Regionale USA risparmieremmo i miliardi che la regione divora e diremmo la verità al mondo per quello che siamo: una colonia americana....
sabato 18 maggio 2013
Il false flag del sindacato classista e progressista
Il false flag del sindacato classista e progressista.
Se la manifestazione della Fiom non fosse falsa ed ingannevole, un false flag su un sindacalismo classista progressista che non esiste più se non nel cuore della gente, Landini nel Direttivo della CGIL darebbe battaglia per un cambio di linea della Confederazione che ha assecondato la più grande sconfitta che la classe operaia abbia subito nel corso dell'intero secolo. Non si può parlare al popolo dei lavoratori e dei progressisti come si è fatto ieri a Piazza San Giovanni e stare zitti o condividere la politica della Camusso. Ricordo a tutti che la legge Fornero fu rimaneggiata dai tecnici della CGIL. Quindi non mi associo ai commenti laudativi delle anime belle e nostalgiche della sinistra che non vedono o fingono di non vedere la trave che la signora Camusso ed il signor Epifani hanno conficcato nel loro occhio.
Inoltre non basta chiedere lavoro. Lo chiedono tutti! Bisogna chiedere il ripristino delle garanzie a cominciare dall'art.18. Bisogna avere il coraggio di andare controcorrente e di spiegare e far capire che il liberismo è il male assoluto e quello che si chiama vetero sindacalismo è il bene assoluto non solo per i lavoratori ma per l'intera società.
Fiom: simulazione di consenso e fallimento programmato
Fiom: simulazione di consenso e fallimento programmato
La manifestazione della Fiom di oggi, con la partecipazione di due persone che io amo Fiorella Mannoia e Stefano Rodotà che hanno infuso la piazza con il sentimento e la scienza della Costituzione, non è espressiva della vera condizione sociale e psicologica in cui si trovano oggi i lavoratori italiani e coloro che vorrebbero diventarlo. Nella piattaforma rivendicativa della FIOM questa condizione è ignorata. Si chiedono soltanto alcune cose compatibili con la feroce linea liberista del governo e del padronato italiano. Il cuore gonfio di protesta e la speranza dei convenuti a Roma non troveranno alcun riscontro. E' come se non ci fossero. La Fiom è una potenza organizzativa da oltre cento anni a parte la interruzione del fascismo. E' in grado di fare partire centinaia di pulmann dalle maggiori città italiane e farle convergere a Roma. Mettersi su un pulmann ed arrivare a Roma per manifestare non vuole necessariamente significare consenso con le politiche della Fiom e meno che mai della CGIL. La Fiom è quanto passa il convento oggi a cinque anni dall'inizio della grande crisi caratterizzata dalla latitanza e dalla complicità con il governo di Cgil CISL UIL. La saggezza operaia prescrive di non revocare la fiducia fino a quando non si è messi proprio con le spalle al muro e comunque di usare tutte le opportunità che vengono offerte. I lavoratori d'altro canto non hanno scelta: o bere o affogare! O Landini o Landini.. I sindacati di base stentano a crescere sono emarginati e tenuti fuori dal gioco. Nelle fabbriche i sindacalisti dei cobas spesso sono nei reparti confino. Vedi Melfi....Inoltre l'involuzione corporativistica della contrattazione li ha tagliati fuori..
Ma la manifestazione di oggi, dopo che i giornali e le tv ne avranno parlato, non produrrà alcun risultato perchè non esiste un forte partito socialdemocratico o comunista capace di interpretarne la volontà in Parlamento e di tradurre in leggi le rivendicazioni dei lavoratori. Il PD non si è fatto vedere al comizio. Epifani che fino a ieri era segretario della CGIL ed ora è segretario del PD non si è visto. Questo significa non una terzietà del PD rispetto la manifestazione ma una contrapposizione, uno stare dall'altra parte della barricata. Non è forse Colannino che illustra la politica del PD nei più importanti salotti televisivi?
Il PD avrà anche un buon motivo per non farsi vedere. Il Governo si accinge a peggiorare la già bruttissima legge sulle pensioni. Peggiorerà anche la legge Fornero sulla flessibilità dei precari perchè le aziende si sono lamentate che introduce una qualche "rigidità". Insomma l'operaio deve essere completamente spogliato di tutti i suoi diritti. Non ci ridurremo alla condizione dei tessili di Dakka che crepano per 1 euro al giorno ma siamo tagliatio fuori per sempre dalla condizione che avevamo conquistato. Solo un cambio radicale di regime garantirà la restituzione dei diritti dei lavoratori e la loro sicurezza. Ma questo cambio radicale di regime non si vede allo orizzonte.
Insomma dopo Piazza San Giovanni non ci sarà un raggio di sole, una schiarita. Il clima si appesantirà perchè il governo risponderà con una torsione ulteriore dei diritti dei lavoratori. E nessuno alzerà un dito per fermarlo. Neppure Landini. Se tenterà di farlo la Camusso si poserà sulle sue spalle come la famosa scimmia della Mille e una Notte.
La manifestazione della Fiom di oggi, con la partecipazione di due persone che io amo Fiorella Mannoia e Stefano Rodotà che hanno infuso la piazza con il sentimento e la scienza della Costituzione, non è espressiva della vera condizione sociale e psicologica in cui si trovano oggi i lavoratori italiani e coloro che vorrebbero diventarlo. Nella piattaforma rivendicativa della FIOM questa condizione è ignorata. Si chiedono soltanto alcune cose compatibili con la feroce linea liberista del governo e del padronato italiano. Il cuore gonfio di protesta e la speranza dei convenuti a Roma non troveranno alcun riscontro. E' come se non ci fossero. La Fiom è una potenza organizzativa da oltre cento anni a parte la interruzione del fascismo. E' in grado di fare partire centinaia di pulmann dalle maggiori città italiane e farle convergere a Roma. Mettersi su un pulmann ed arrivare a Roma per manifestare non vuole necessariamente significare consenso con le politiche della Fiom e meno che mai della CGIL. La Fiom è quanto passa il convento oggi a cinque anni dall'inizio della grande crisi caratterizzata dalla latitanza e dalla complicità con il governo di Cgil CISL UIL. La saggezza operaia prescrive di non revocare la fiducia fino a quando non si è messi proprio con le spalle al muro e comunque di usare tutte le opportunità che vengono offerte. I lavoratori d'altro canto non hanno scelta: o bere o affogare! O Landini o Landini.. I sindacati di base stentano a crescere sono emarginati e tenuti fuori dal gioco. Nelle fabbriche i sindacalisti dei cobas spesso sono nei reparti confino. Vedi Melfi....Inoltre l'involuzione corporativistica della contrattazione li ha tagliati fuori..
Ma la manifestazione di oggi, dopo che i giornali e le tv ne avranno parlato, non produrrà alcun risultato perchè non esiste un forte partito socialdemocratico o comunista capace di interpretarne la volontà in Parlamento e di tradurre in leggi le rivendicazioni dei lavoratori. Il PD non si è fatto vedere al comizio. Epifani che fino a ieri era segretario della CGIL ed ora è segretario del PD non si è visto. Questo significa non una terzietà del PD rispetto la manifestazione ma una contrapposizione, uno stare dall'altra parte della barricata. Non è forse Colannino che illustra la politica del PD nei più importanti salotti televisivi?
Il PD avrà anche un buon motivo per non farsi vedere. Il Governo si accinge a peggiorare la già bruttissima legge sulle pensioni. Peggiorerà anche la legge Fornero sulla flessibilità dei precari perchè le aziende si sono lamentate che introduce una qualche "rigidità". Insomma l'operaio deve essere completamente spogliato di tutti i suoi diritti. Non ci ridurremo alla condizione dei tessili di Dakka che crepano per 1 euro al giorno ma siamo tagliatio fuori per sempre dalla condizione che avevamo conquistato. Solo un cambio radicale di regime garantirà la restituzione dei diritti dei lavoratori e la loro sicurezza. Ma questo cambio radicale di regime non si vede allo orizzonte.
Insomma dopo Piazza San Giovanni non ci sarà un raggio di sole, una schiarita. Il clima si appesantirà perchè il governo risponderà con una torsione ulteriore dei diritti dei lavoratori. E nessuno alzerà un dito per fermarlo. Neppure Landini. Se tenterà di farlo la Camusso si poserà sulle sue spalle come la famosa scimmia della Mille e una Notte.
Metalmeccanici e Banche
Metalmeccanici con gavezza e museruola!
Oggi
manifestazione organizzata dalla FIOM con il patrocinio della Camusso. I
metalmeccanici e quanti vorranno farlo sfileranno a Roma per chiedere al governo
qualche piccola mancia, non chiedere niente alla Federmeccanica ed alla
Confindustria, in sostanza per appoggiare "da sinistra" il governo Letta.
I
lavoratori verranno portati per la gavezza e con tanto di museruola nel caso
pensassero di chiedere un aumento dei salari, pensioni decenti a sessanta anni,
la abrogazione della legge biagi e della legge fornero. Chi chiede questo oggi
viene fatto passare per estremista quasi terrorista,.
Notate come in Italia
lo sciopero è stato cancellato per autolimitazione,. Si fanno manifestazioni
soltanto di sabato. Non si mettono in discussione i fondamentali della politica
economica e sociale del governo e non si disturba il padronato che sempre più
frequentemente (vedi 1 maggio) viene associato nelle "marcette"
dimostrative.
Le Banche stanno strozzando l'economia italiana. Tutto il
costruito di ville, case, edifici degli ultimi anni (ora si è bloccato del
tutto) è invenduto. Si propongono abitazioni a prezzi stracciati ma solo
qualcuno compra perchè le banche non danno mutui ed investono i loro soldi nei
titoli di Stato. L'economia finanziaria soffoca l'economia reale,. Questo si sa
ma non si fa niente perchè si vuole il soffocamento dell'economia italiana.
L'obiettivo non è la crescita ma la rovina dell'Italia. Questo è l'obiettivo del
governo emanazione della Massoneria euro-atlantica.
L'IMU tolto alla prima
casa non servirà a rilanciare l'edilizia. Questol Berlusconi lo sa bene e finge
di non saperlo. Se non torna a circolare il denaro non ci sarà IMU che potrà
rilanciare l'economia!
L'IMU tolto alla prima casa non servirà a rilanciare l'edilizia. Questol Berlusconi lo sa bene e finge di non saperlo. Se non torna a circolare il denaro non ci sarà IMU che potrà rilanciare l'economia!
venerdì 17 maggio 2013
Chiudere subito le Regioni!!
Chiudere subito le Regioni!
Le Regioni che sono causa non ultima del tracollo italiano perchè
sono un costo che è difficile da sopportare per i contribuenti e per
l'economia italiana si sono messe sul piede di guerra e rivendicano dal
Governo la fine del patto di stabilità e la riapertura dei forzieri (che
tuttavia sembrano vuoti) oppure la possibilità di indebitarsi.
Vendola è della partita e c'è una unione trasversale che unisce tutti i
politici oligarchi locali. Tra questi il presidente dell'Emilia che ha
sempre brillato in questo genere di ginnastica politica antistatale.
Nessuno di questi signori che lucrano stipendi mensili favolosi
propone di risparmiare sul costo delle istituzioni locali, sulle
consulenze, sulle spese voluttuarie! Nessuno propone di risparmiare ma
pretendono di rifinanziare accettando la situazione così com'è senza
cambiarla.
Sono demagoghi
irresponsabili. Se l'Italia chiudesse questi venti bordelli di spesa
risanerebbe da un giorno all'altro come per incanto! Basti pensare
soltanto a quanto hanno speso per la costruzione di faraonici
grattacieli per farne i loro uffici di cui non c'era nessun bisogno.
Rivendano agli sceicchi che sembrano interessati i loro lussuosissimi
grattacieli e facciano un piano di risanamento e di drastica
eliminazione dei privilegi.
Ma a quanto pare non ne hanno alcuna
voglia! Si è capito cosa vogliono fare: una sforbiciatina di meno del
dieci per cento dei loro mostruosi emolumenti con il pensiero rivolto a
come subito recuperararla da qualche parte.
L'Italia corre verso il
tracollo finale anche per questa borghesia della politica, per questa
oligarchia di magnamagna che non rinunziano ai soldi ed ai privilegi
anche se vedono la gente che fuori si impicca per disperazione.
http://www.italiannetwork.it/ news.aspx?ln=it&id=13302
giovedì 16 maggio 2013
Guerra civile?
Guerra civile in Italia?
C'è stato un tentativo di attribuire un carattere fascista o
addirittura nazista al movimento 5 stelle. Non tutto quello che dicono o
fanno Grillo ed i suoi amici è condivisibile ma non c'è dubbio che non
rappresentano un pericolo per la democrazia italiana.
Invece credo
che dobbiamo stare molto attenti al movimento dei berluscones. Quando
sento affermare che se un tribunale condannerà Berlusconi il governo
cadrà mi rendo conto che la democrazia è stata cancellata e che c'è un
rapporto ricattatorio tra il PDL e le istituzioni della repubblica.
Aggiungo che Berlusconi è l'unico politico italiano e forse del mondo
ad avere i mezzi finanziari per assoldare uno o più eserciti privati. Se
guardiamo alla Siria ci rendiamo conto come è stato possibile agli
occidentali assoldare diecine di migliaia di combattenti che da oltre
due anni non danno tregua ad Assad ed hanno ridotto la Siria ad un
cumulo di macerie.
Insomma in Italia nessuna forza politica
sarebbe in grado di fronteggiare un eventuale esercito professionale
privato assoldato da Berlusconi.
Ho formulato una ipotesi
assolutamente irreale e basata soltanto sulla immensa disponibilità
finanziaria di Berlusconi e sulla sua irriducibile volontà di non
sottostare ad una eventuale condanna della Magistratura.
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