venerdì 20 settembre 2013

XX settembre


    Venti Settembre 2013

    Un tempo avevo l'abitudine di scrivere qualcosa di elogiativo sul Venti Settembre, sulla Breccia di Porta Pia e sulla fine del potere temporale dei Papi.Ora non mi sento più di fare quella che per me è diventata retorica sull'unità d'Italia e sulla sua laicità. In primo luogo perchè non è stato un grande affare per l'Italia dopo la stipula dei patti lateranensi passare ad uno Stato a sovranità limitata, lo Stato concordatario. Con gli accordi del 1929 rinnovati nel 1984 lo Stato italiano è diventato Stato concordatorio cioè senza la pienezza dei poteri che hanno gli Stati sovrani.
    Ha sbagliato Togliatti a sostenere e fare inserire nella Costituzione l'art.7. Avevano ragione i socialisti ad essere contrari. Con l'art.7 e le relative leggi per la sua applicazione l'Italia è di fatto uno Stato commissariato dal Vaticano oltre che occupato dagli USA con 101 basi militari. Con il trattato di Pace del 1947 l'Italia subisce il trattamento di nazione sconfitta che ha dovuto arrendersi incondizionatamente come è scritto nell'armistizio di Cassibile.
    L'Italia ha una destra che è diventata lo strumento per realizzare la volontà del Vaticano in Parlamento. La legge in corso di approvazione sulla omofobia è fortemente condizionata dall'ostilità clericale verso i gay. Inoltre l'Italia ha varato una legge sulla fecondazione assistita talmente inquinata dalle mostruosità giuridiche imposte dalla Chiesa da essere più volte oggetto di critica in sede internazionale. L'Italia non ha mai potuto darsi una legislazione per la fine dignitosa della vita e la stessa legge sull'aborto è in pericolo e boicottata dall'ottanta per cento dei medici ed anestesisti obiettori. E' una cosa assurda ed ingiusta che dipendenti dello Stato abbiano diritto a negare l'aborto alle donne e continuare tranquillamente a percepire lo stipendio.
    Inoltre non sono più così favorevole all'unità come lo sono stato per molto tempo. Lo Stato italiano si è fatto attraverso una guerra di rapina imposta al Sud costata oltre un milione di morti e durata moltissimi anni. La spedizione dei Mille non si era ancora conclusa che i bersaglieri erano nel sud a comportarsi come gli USA si comportano in Iraq o in Afghanistan. In Sicilia è rimasto memoria del Generale Govoni che assediava i Comuni ed incendiava le case dei contadini che si davano alla latitanza piuttosto che accettare il servizio militare. Il Risorgimento è stato un pessimo affare per tutti tranne che per i piemontesi. In ogni caso l'Italia ha perso la sua sovranità non soltanto a causa del trattato di pace del 47 e dei patti lateranensi ma per l'adesione alla UE e per la perdita volontaria della possibilità di battere moneta.
    Insomma a 143 anni da Porta Pia siamo ancora e soltanto "una mera espressione geografica".
    Pietro Ancona
   

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