lunedì 7 marzo 2011

coriandoli da facebook

L'Erode della casa bianca e le stragi dell'Afghanistan

L'Erode della casa Bianca non ha nulla da dire sui nove bambini uccisi in Afghanistan nelle loro case dai bombardamenti Nato. La ruffiana stampa occidentale con linguaggio manipolato aggiunge l'avverbio "apparentemente" per insinuare una om...bra di dubbio sugli assassini. Le stragi di civili si susseguono una dopo l'altra. E' il genocidio che gli occidentali praticano scientemente per il livore di non potere conquistare dopo nove anni di occupazione l'Afghanistan e di vincere i guerrieri patrioti che lo difendono con mezzi rudimentali e bombe fatte in case contro il supertecnologico e fantascientifico armamento degli USA e dei loro accoliti della Nato.· ·

Nel carro della propaganda Cia anche Anno Zero

Dopo l'ultimo Anno Zero tutto costruito su spot pubblicitari made in USA su quanto accade in Libia questo Santoro comincia a puzzare..... Il fatto che sia contro Berlusconi non mi può indurre a farmi indottrinare da lui contro la libertà e la indipendenza della Libia oggi incarnata dal Presidente Gheddafi....

La disgrazia dell'umanità

E' terribile disgrazia per gli umani essere in balia di una potenza come quella USA che fomenta guerre dappertutto e che prospera nel sangue e nel dolore dei popoli

Berlusconi che bacia la mano di Gheddafi
Capisco il senso della critica ma quello che conta sono gli atti compiuti dagli Stati. Non conta chi li compie ma se vengono compiuti. Chiedere perdono per il genocidio che l'Italia ha perpetrato in Libia è l'atto che conta. Tutto il resto è di passaggio. In quanto al cattivo gusto non credo che ci sia stato niente nel colonnello Gheddafi che possa essere considerato disdicevole a cominciare dalla foto del "leone del deserto" che teneva attaccata al petto ed al carosello dei cavalli berberi che sono un atto di pace a fronte delle incursioni aeree del generale Maglio cco per gasare i villaggi libici

Lotta di classe e geopolitica
siamo come le mosche bianche coloro che abbiniamo l'idea della lotta di classe alla geopolitica. La sinistra bertinottiana si è inventata che la geopolitica e la lotta di classe non vanno insieme. Insomma nei fatti debbo stare con gli americani e gli europei che vogliono rapinare i popoli della Libia, dell'Iran e del Venezuela dei loro beni perchè sarebbe prioritario il giudizio sui loro regimi su quello dell'imperialismo. Si nega insomma il carattere internazionale della lotta di classe. Inoltre non si tiene conto che pur con aspetti non condivisibili la Libia ha dato un livello di vita e di sicurezza sociale ai suoi cittadini tra i più alti del mondo, livello che come quello degli irakeni al tempo di Sadam non ci sarà più. L'impero li riporta

La menzogna continua dei coccodrilli dell'occidente
Tre milioni di cittadini africani che da quaranta anni lavorano nella prospera e ricca Libia (sei milioni di abitanti in tutto) sono stati improvvisamente retrocessi allo stato di profughi poveri e pazzi ed ammassati come bestie alla frontiera conm la Tunisia che viene lodata (tre uccisi nei giorni scorsi dal governo) per la sua "umanità" contro la bestialità di Gheddafi che da quaranta anni ha fatto del popolo libico il più avanzato dell'Africa e tra i meglio assistiti del mondo.
Anche Napolitano stasera si ricorda di essere Amerikano e si scaglia maramaldescamente contro Gheddafi. Con la morte di Gheddafi morirà la Libia e saremo tutti più poveri. A noi italiani la crisi costerà duemila euro a testa e non solo per l'aumento della benzina e del gas ma per quanto perdiamo in quaranta anni di collaborazione industriale e commerciale con la Libia.

Il finto sciopero generale della Camusso
la signora Camusso prende in giro i lavoratori italiani. Proclama uno sciopericchio generale il 6 Maggio che è a una distanza "sociale" enorme dalla sofferenza di ieri e di oggi. Quando ritroveremo la nostra CGIL madre e sorella dei lavoratori e della povera gente? Quando?

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