sabato 25 dicembre 2010

lelio Basso, resistente, socialista, rivoluzionario, giurista, padre della costituzione, difensore dei popoli

SCHEDA BIOGRAFIA PERSONE



Istituto: FONDAZIONE LELIO E LISLI BASSO - ISSOCO



Basso Lelio (Varazze (SV), 25/12/1903 - Roma, 16/12/1978)

ANAGRAFE

Altre denominazioni Filodemo Prometeo

Spartaco

Lebas



BIOGRAFIA

Cariche Deputato all'Assemblea costituente (1946); vicesegretario del Psiup <1942-1947>; Deputato (1946-1968); Senatore (1972-1978); Segretario del Psi (gen. 1947-llug. 1948); Presidente del Psiup (1965-1968).

Biografia Lelio Basso nacque a Varazze (SV), il 25 dicembre 1903 da una famiglia della borghesia liberale. Frequentò il liceo Berchet a Milano, dove la famiglia si era trasferita nel 1916. Nel 1921 si iscrisse alla facoltà di legge dell'Università di Pavia e al Partito socialista italiano. Studioso di dottrina marxista, fu vicino a Piero Gobetti durante l'esperienza di «Rivoluzione Liberale»; oltre a questa rivista collaborò, negli anni giovanili, con «Critica sociale», «Il Caffè», «Avanti!», «Coscientia», «Quarto Stato» e «Pietre», rivista da lui diretta nel 1928, prima a Genova, poi a Milano. Nel 1925 si laureò in giurisprudenza con una tesi sulla concezione della libertà in Marx. Il 13 aprile 1928 venne arrestato a Milano e inviato al confino a Ponza, dove studiò per la futura laurea in filosofia. Tornato a Milano nel 1931, mentre esercitava la professione forense, si laureò con una tesi su Rudolf Otto. Nel 1934 riprese l'attività illegale, dirigendo il Centro interno socialista, con Rodolfo Morandi, Lucio Luzzatto, Eugenio Colorni; attività interrotta per l'internamento nel campo di concentramento di Colfiorito (PG) dal 1939 al 1940 e poi ripresa. Dopo una lunga preparazione clandestina, il 10 gennaio 1943 partecipò alla costituzione del Movimento di unità proletaria (Mup), il cui gruppo dirigente era formato da Basso, Lucio Luzzatto, Roberto Verrati, Umberto Recalcati; movimento che dopo il 25 luglio si fonderà con il Psi nel Psiup, della cui direzione Basso entrò a far parte. Nel 1945 fondò il giornale clandestino «Bandiera rossa» e fino alla Liberazione partecipò attivamente alla Resistenza, fondando con Sandro Pertini e Rodolfo Morandi l'esecutivo clandestino Alta Italia del Psiup, di cui assunse la responsabilità organizzativa. Dopo la liberazione fu eletto vicesegretario del Psiup e nel 1946 deputato all'Assemblea costituente; fece parte della Commissione dei 75 per la redazione della Costituzione, contribuendo in particolare alla formulazione degli artt. 3 e 49. Deputato in tutte le legislature dal 1946 fino al 1968; fu poi eletto senatore nel 1972 e nel 1976. Nello stesso 1946 fondò la rivista «Quarto Stato», che verrà pubblicata fino al 1950. All'atto della scissione saragattiana (1947), Basso assunse la segreteria del Psi, carica che conservò fino al congresso di Genova del giugno 1949. Nel 1951, in opposizione con la linea staliniana del partito, non venne rieletto nella Direzione; nel Congresso di Milano del 1953 non entrò nel Comitato centrale, dove fu riammesso nel 1955, mentre nel 1957, al Congresso di Venezia, rientrò nella Direzione e nella Segreteria. L'anno successivo diede vita a «Problemi del socialismo». Esponente della corrente di sinistra del Psi dal 1959, nel dicembre 1963 pronunciò alla Camera dei Deputati la dichiarazione di rifiuto, da parte dei 25 deputati dalla minoranza del gruppo parlamentare socialista, di votare a favore del governo di centro-sinistra, annunciando la scissione da cui sarebbe sorto il Psiup, nel gennaio 1964. Membro della direzione del nuovo partito, ne fu presidente dal 1965 al 1968, fino all'entrata delle truppe del Patto di Varsavia in Cecoslovacchia. Fondatore e collaboratore di riviste internazionali (fu direttore di «Revue international du socialisme»/«International socialist journal» - la documentazione della rivista è conservata nel fondo omonimo in Fondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco - ), penalista di fama europea, fu membro del Tribunale internazionale presieduto da Bertrand Russell, creato per giudicare i crimini americani nel Vietnam. Nel 1973 promosse la costituzione di un secondo Tribunale Russell (documentazione relativa all'attività di Lelio Basso come membro del Tribunale Russell I e II nel Fondo Tribunale Russell in Fondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco), sulle repressioni in America latina e lavorò per la preparazione del Tribunale permanente dei popoli (costituito nel 1979, dopo la sua morte). Nello stesso 1973 diede vita a Roma alla Fondazione Lelio e Lisli Basso; nel 1976 alla Fondazione internazionale e alla Lega internazionale per i diritti e la liberazione dei popoli. Morì a Roma il 16 dicembre 1978.



DOCUMENTAZIONE

Bibliografia OPERE: si rimanda alla pagina web: http://www.leliobasso.it/testi.aspx



BIBLIOGRAFIA: si rimanda alla pagina web: http://www.leliobasso.it/biblio.htm



CONTROLLO D'AUTORITA'

Altre forme del nome Filodemo Prometeo; Spartaco; Lebas

















http://www.leliobasso.it/vita.htm

http://www.internazionaleleliobasso.it/

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