La Confederazione generale dell'industria riconosce nella Confederazione delle corporazioni fasciste e nelle Organizzazioni sue dipendenti la rappresentanza esclusiva delle maestranze lavoratrici.
La Confederazione delle corporazioni fasciste riconosce nella Confederazione generale dell'industria e nelle Organizzazioni sue dipendenti la rappresentanza esclusiva degli industriali.
Tutti i rapporti contrattuali tra industriali e maestranze dovranno intercorrere tra le Organizzazioni dipendenti della Confederazione dell'industria e quelle dipendenti della confederazione delle corporazioni.
In conseguenza le commissioni interne di fabbrica sono abolite e loro funzioni sono demandate al sindacato locale, che le eserciterà solo nei confronti della corrispondente Organizzazione industriale.
Entro dieci giorni saranno iniziate le discussioni delle norme generali da inserirsi nei regolamenti
>http://www.storiain.net/arret/num99/artic1.asp
Ludovico d'Aragona ( la storia si ripete con qualche variante: dalla lunga barba bianca agli occhi di ghiaccio della Camusso)
Ludovico D'Aragona, nato a Cernusco sul Naviglio (Milano) nel 1876, è segretario generale della Cgdl dal 1918 al 1925. Esponente di un riformismo moderato, entra in contrasto con il movimento dei Consigli di Fabbrica durante le fasi calde del biennio rosso. Dopo la svolta del 1925-27 partecipa con Rigola all’esperienza di “Problemi del lavoro”. Deputato alla Costituente per il Psiup, dal 1947 si unisce a Saragat nella costruzione del Partito Socialdemocratico. Senatore nella prima legislatura, muore a Roma nel 1961.
Rigola e D'Aragona appoggiarono le leggi sindacali fasciste di Mussolini
http://books.google.it/books?id=i0B0pptCs4oC&pg=PA148&lpg=PA148&dq=%22problemi+del+lavoro+%22rigola+d%27aragona&source=bl&ots=SMgRY2cGfj&sig=60Dhcy4J-s3c9U2q4OYoL5HTOnI&hl=it&ei=SqkcTbSMBsWKswbWg9XyDA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=4&sqi=2&ved=0CC0Q6AEwAw#v=onepage&q=%22problemi%20del%20lavoro%20%22rigola%20d'aragona&f=false
leggi didascalia sopra
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