martedì 23 novembre 2010

la CGIL e la sinistra dei salotti buoni

Il sindacato e la sinistra dei salotti buoni di "Vieni via con me"pubblicata da Pietro Ancona il giorno martedì 23 novembre 2010 alle ore 10.09


Leggete la lista di pensieri letti dalla Camusso, segretaria generale della CGIL da "Vieni via con me". Un elenco di ovvietà che non fanno male a nessuno e che sono state accolte con benevolenza dalla Marcegaglia e da Sacconi. Non una parola sui salari stracciati che si danno alle donne, sul lavoro nero, sul costo esorbitante degli asili nido, sulla vita sempre più grama che conducono....Avrebbe potuto dire che cosa passa per la mente di una donna quando le si smaglia una calza e non ha i soldi per comprarne una nuova.....

La CGIL non riflette la triste condizione reale delle donne ma tenta di sdrammatizzarla e farla accettare come normale.Milioni di donne sono precarie! Ha forse detto una parola per un ritorno al contratto senza ricatto?

Mi è venuto un magone di nostalgia per la CGIL di una volta!


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Elenco di alcuni pensieri delle donne che lavorano (legge Susanna Camusso, segretario generale della Cgil)

Io sono l'invisibile. Durante la notte o all'alba, pulisco il luogo dove lavorerai.
Curo la vita e la morte, mi chiamano badante, sono prigioniera di un permesso di soggiorno
Ho firmato un foglio di dimissioni in bianco. Previene la gravidanza
Cerco lavoro. Meglio nascondere laurea e master, giuro di non avere specializzazioni
Corro a casa, ma la pizza con il mio capo era necessaria per la carriera
Guardo la fabbrica e so che il mio lavoro è andato in Serbia
Invento, ricerco. Aspetto un biglietto aereo per l'estero..
Curo, accudisco, lavo, stiro e tanto altro: chissà se è un lavoro...
Sono nata nel sud, posso scegliere tra obbedire o emigrare
Avevo un lavoro, poi hanno abolito il tempo pieno a scuola
Rispondo a un annuncio di lavoro: sarò abbastanza carina? E abbastanza giovane?
Passo le ore ad una cassa, sorrido. Ma non era domenica?
Quanti asili si possono fare con i soldi del Ponte sullo stretto di Messina?
Sono un dottore. Non sono un primario
Quando lavoro produco lavoro, potete spiegarlo a economisti e governanti?
Ho inventato nuove professioni
Ho conquistato le otto ore
Ho conquistato il tempo del matrimonio, della maternità, dell'allattamento
Ho conquistato il diritto di sentirmi uguale nel lavoro, restando differente
Felice il giorno in cui non dovrò conquistare niente di più, staranno meglio anche gli uomini.

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