giovedì 17 gennaio 2008

commento allo scritto di De Mattia

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=72148

Caro De Mattia,

il Papa non sarebbe venuto alla Sapienza per "dialogare" ma per affermare la primazia della fede sulla ragione. Le aperture del testo diffuso e tanto lodato dai pennivendoli italiani sono soltanto di linguaggio e di metodo. La sostanza è una durissima contestazione del ruolo della Ragione e della Scienza.
In quanto alla sua asserzione secondo la quale la Chiesa si batte per una globalizzazione diversa, per i poveri del mondo e bla bla bla trattasi di una vulgata di falsità per confondere l'opinione pubblica. Le politiche concrete del papato e delle Chiese nazionali nei punti scottanti e negli scenari del mondo idella lotta dei poveri sono state ferocemente repressive e
di appoggio alle dittature più spietate. I sostenitori della teologia della liberazione sono stati dispersi o uccisi, in Africa la Chiesa tresca e si inserisce e suscita lotte etniche etc... L'esperienza dei preti operai è stata annullata ed il primo atto di questo Papa Inquisitore è stato il licenziamento del direttore di una Rivista Cattolico-progressista dell'America Latina.
Accreditare la tesi di un Papato impegnato nella lotta per una globalizzazione diversa è un falso al pari di quello dell'Occidente che esporta democrazia etcc.etcc..
Tirare oggi la volata al Papato per l'isolamento delle poche isole di laicità attiva presente in Italia è opera maramaldesca.
Gli studenti ed i professori della Sapienza hanno messo a nudo una Italia che è oppressa
da un Papato ricco di una larghissima cortigianeria servile bipartisan che impedisce
i diritti civili comuni in Europa. Dobbiamo essere grati per il coraggio mostrato!
Tutto quello che mostra la Chiesa sul piano
della solidarietà che a lei sta tanto a cuore ha
il verme dentro.La Comunità di Santo Egidio famosa per la sua lotta per la Pace è finanziata dalle industrie di guerra etcc..etcc..
Pietro Anconawww.spazioamico.ithttp://medioevosociale-pietro.blogspot.com/http://pietro-ancona.blogspot.com/

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