venerdì 2 novembre 2007

lettera a sansonetti

Caro Sansonetti,

Liberazione tiene una linea sulla questione rumeni che io condivido e sostegno anche a remare controcorrente nell'opinione pubblica fortemente manipolata da chi spinge verso il forcaiolismo.
Ma come la mettiamo con il Ministro Ferrero che ha approvato il provvedimento? Ho sentito che ha avuto il consenso preventivo di Bertinotti.
Ha approvato un decreto criticato non solo da Liberazione ma anche dalla Camera Penale Italiana (la notizia è passata sottosilenzio) che lo definisce da svolta autoritaria ed illegittimo.
Ma si può stare con il piede in due staffe? Sul voto di ferrero-Bertinotti ho una mia idea.
Per me lo hanno fatto per ingraziarsi Veltroni mentre Prodi mostra grandi segni di stanchezza. Ma se questa mia idea fosse vera vuol dire che la politica del palazzo usa la realtà per i suoi giochi e che anche il partito della speranza di quanti hanno fatto il venti ottobre è nella condizione dei socialisti degli anni sessanta che avevano il problema dei loro "ministerialisti!.
Ci fu un periodo nel quale "L'Avanti"! diretto da Riccardo Lombardi era critico nei confronti della delegazione socialista al governo. La storia si ripete? L'esito della prima non è stato felice.
Pietro Ancona
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AGI) - Roma, 1 nov. - Stato di agitazione dei penalisti italiani dopo la decisione del governo di trasformare in decreto uno dei cinque ddl del 'pacchetto sicurezza' approvato dallo stesso esecutivo martedi' scorso. Lo ha proclamato la giunta dell'Ucpi (Unione camere Penali Italiane), riunita stamane d'urgenza e presieduta dall'avv. Oreste Dominioni, "contro una cosi' pesante spirale autoritaria, che per di piu' non serve a procurare sicurezza ai cittadini, ma serve solo a creare una cortina fumogena che mascheri le incapacita' di gestione del territorio e degli agglomerati sociali". Ribadendo il proprio giudizio sul complesso dei provvedimenti varati dall'esecutivo, definiti "inutili e dannosi", la giunta dell'Ucpi "si riserva ogni iniziativa di contrasto al proseguimento dell'iter dei ddl governativi".

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