venerdì 24 luglio 2009

obelischi

Non pensavo che ci fossero pure gli inconsolabili del colonialismo italiano, uno dei più feroce dell'Occidente, che per oltre un secolo provocò centinaia di migliaia di vittime in Abissinia ed altrove.

Gli inconsolabili in qualche modo leniscono la ferita della nostalgia facendo gli ascari agli anglosassoni in Iraq, Afganistan,e altrove.
Piuttosto che dolersi del fatto che l'obelisco non troneggia nella piazza bisognerebbe chiedersi perchè mai si coltivi la memoria della bestialità delle guerre di aggressioni a popoli quasi sempre inermi.
Pietro Ancona


http://www.corriere.it/romano/

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