martedì 15 gennaio 2008

una Vittoria laica. Liberata la Sapienza

Successo dei Laici. La lotta continua.
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Le forze laiche, seppur abbandonate dai politici che cercano il consenso nei Palazzi e nei Poteri ed hanno perduto il polso della situazione italiana, hanno vinto: il Papa ha rinunziato alla sua presenza alla Sapienza di Roma per l'inaugurazione dell'anno accademico. Naturalmente ora fiumi di retorica vittiministica invaderanno i massmedia italiani e consolatori di ogni ordine e grado sorgeranno dappertutto a biasimare il successo della contestazione laica. In ogni caso, per quanti veleni verranno fatti scorrere e per quante vendette il clericalismo vorrà perpetrare per sanare l'onta subita, per il momento la causa dell'indipendenza della Scienza e del Sapere dal Potere Religioso
segna un punto. Gli orizzonti di libertà che si sarebbero ristretti per la prevaricazione romana sono ancora aperti ad un futuro non oscurantista.
Nella mia qualità di Presidente dell'Uaar di Palermo sono stato il primo, a seguito di una vibrata lettera di protesta del Prof. Russo dell'Università di Palermo pubblicata su Repubblica, a rivendicare in Italia l'autonomia dello spazio laico delle Università costringendo il Cardinale di Palermo a
realizzare altrove la messa che voleva celebrare nell'Aula Magna dell'Ateneo palermitano.
In questa iniziativa, come nell'iniziativa dei professori e degli studenti romani, non c'è alcun integralismo o mancanza di rispetto del sentimento religioso. C'è la constatazione che lo spazio pubblico appartiene a tutti i credenti di ogni fede e non credenti. C'è la convinzione che lo Stato non debba essere colonizzato. Ha ragione il valoroso giudice Luigi Tosti che ha condotto una solitaria battaglia pagata duramente sul piano personale per rivendicare la libertà delle aule giudiziarie.
Sbagliano coloro i quali per servilismo, calcolo o mal riposta solerzia religiosa consentono la colonizzazione degli spazi e delle pubbliche istituzioni. Sbaglia Bertinotti a consentire la presenza di un presepio e di un presidio religioso a Montecitorio. Bertinotti dovrebbe inoltre chiedere perdono a tutti gli omosessuali d'Italia per avere scacciato come "sacrilega" e "provocatoria" la presenza di due figurine omosex dal presepio e di avere costretto alle scuse il parlamentare che ne era stato autore.
Non possiamo ignorare come il cattolicesimo sia sempre stato contro lo scienza e contro la donna. Ha boicottato purtroppo senza proteste il referendum sulla fecondazione assistita ed ora vorrebbe lo svuotamento della legge 194.La Chiesa Cattolica mentre è per la pena di morte (prevista dal catechismo ricentemente riformato)
vorrebbe salvaguardare l'embrione a scapito della salute della madre considerata un mero contenitore e non soggetto di diritto primario.
I laici italiani ricavino dalla lotta dei professori e degli studenti romani esempio per difendere la libertà della scienza e per limitare l'ombra di barbarie medioevale che la Chiesa vorrebbe stendere sulla Repubblica Italiana riducendola ad una sua appendice.
Pietro Anconawww.spazioamico.ithttp://medioevosociale-pietro.blogspot.com/http://pietro-ancona.blogspot.com/

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