Non so in che cosa consista realmente il lascito
di Umberto Eco forse il più grande intellettuale italiano.Certo non ha
denunziato la deriva oscurantista imposta al mondo dall'impero americano
e le guerre in corso provocate proprio dall'espansionismo imperiale.
Certo non ha denunziato lo sdradicamento della politica dalle sue
basi contenute nella Costituzione oramai ripudiata apertamente e
storpiata dalle leggi di un Parlamento di nominati dai partiti anzi dal
Non ci ha aiutati a reagire alla crescente inquietante incertezza
della nostra esistenza. Mi domando quale è stata l'utilità sociale della
sua opera di scrittore che ha ignorato il tempo in cui è vissuto.
pare che anche la interminabile guerra di Siria si concluda. Gli USA che
hanno sostenuto le forze mercenarie di aggressione ad Assad al grido "Assad se
ne deve andare" ne escono sconfitti. La Russia si è dimostrata nazione saggia
pacificatrice e paladina di cause giuste. Si è schierata con il legittimo
rappresentante della Siria sostenendo il principio che ogni popolo ha diritto di
scegliersi i governanti che vuole e che gli USA non hanno alcun diritto ad
Gli USA masticano amaro e meditano di fare pagare alla Russia assai caro il
suo intervento magari scatenando l'Ucraina nazista. Ma non è detto che nella
stessa Ucraina come è già accaduto in Crimea la maggioranza della gente non
si schieri con Putin e con la Russia.
Guardate nella carta del globo i terribili danni causati all'umanità
dagli USA durante la loro esistenza di potenza imperiale : non c'è paese
dove sono stati i suoi eserciti ed i suoi droni che non sia stato
destabilizzato e non sia diventato una fornace di morte di sofferenza di
sidi distruzione: Libia, Somalia, Iraq, Afghanistan, Siria sono da anni in
preda alla falce della morte che agita la bandiera a stelle e strisce. Al
grido: Gheddafi se ne deve andare, Sadam se ne deve andare, Assad se ne deve
andare sono stati aggredite milioni di persone che sono state precipitate
nell'inferno,.
Cinquanta milioni di derelitti cacciati dalle loro case dalle nombe Usa e
della Nato premono sull'Europa e chiedono rifugio.
La Nato risponde mandando tre navi da guerra nel mare Egeo nel tentativo di
fermare il flusso migratorio. Una risposta meschina, anacro nistica, stupida
che le si rtorcerà contro.
La belva USA deve avere gli artigli tagliati. Gli Usa sono una centrale di
distruzione del mondo.
Manovrano eserciti e borse per aggredire i suoi stessi alleati. La maggiore
banca tedesca sta subendo cannonate da Wall Street.
Il mondo non può e non deve continuare ad essere governato da una potenza
che lavora soltanto per la guerra e per distruggere le nazioni a vantaggio
suo e della cricca israeliana.
05.01.2016
Lo Stato ha un DNA
Esiste un DNA dello Stato? Probabilmente esiste ed è costituito dalla
memoria dei comportamenti che nel corso degli anni si sono avuti.Nel DNA dello
Stato italiano non c'è la
Resistenza e la lotta di liberazione perchè Resistenza e
lotta di Liberazione gli sono stati estranei. Lo Stato collaborava con i
tedeschi e co ntro i partigiani. E' il ricordo di questo che troviamo oggi nel
suo DNA piuttosto che Bella Ciao.
Nel DNA dello Stato c'è l'antimeridiona
lismo ed il
pregiudizio verso le popolazioni del sud. La memoria è quella dei bersaglieri
che rastrellavano i paesi del sud e nel ventennio successivo al 1860 lo misero
a ferro e fuoco.
Nel DNA dello Stato c'è la cultura amministrativa
dell'Italia piemontese e della burocrazia fascista e dei suoi prefetti.
Che questo DNA generi oggi le violenze poliziesche
che di tanto in tanto si scatenano nelle caserme e nelle carceri contro
cittadini indifesi è senza dubbio possibile. Se poi accostiamo questo alle
"istruzioni" che vengono dai corpi di polizia USA con i quali il
nostro Stato è in contatto per ragioni di comunanza ideologica e politica
abbiamo un risultato del quale certamente non possiamo andare orgogliosi. La
polizia USA uccide una media di 1000 persone l'anno senza alcuna ragione.
L'Italia non avrà un Parlamento disponibile ad
introdurreb il reato di tortura nei prossimi anni. Pessimismo? Può darsi.
14.12.2015
http://www.nientedipersonale.com/2015/12/14/cose-oggi-il-pse-e-la-negazione-del-socialismo/
Pietro Ancona
Il PSE è composto da partiti che non sono più socialisti da molto tempo. Essere
socialisti significa essere diversi ed alternativi ai liberali ed ai liberisti,
stare dalla parte dei lavoratori ed identificare nelle loro rivendicazioni e
nel loro moto in avanti non solo interessi di parte, ma interessi generali
della collettività. Essere socialisti è essere laici, per una scuola pubblica,
per un regime di assistenza sanitario per tutti, per una politica estera
anticolonialista e di cooperazione con tutti i Paesi del mondo. Essere
socialisti signifiica promuovere l’eguaglianza delle opportunità e mettere i
più deboli socialmente nella condizione di potere cambiare radicalmente la loro
condizione umana e sociale. Insomma essere socialisti è stare dalla parte dei
deboli per farli diventare forti quanto tutti gli altri.
Il PSE (Partito Socialista Europeo) non ha mai fatto una politica di
promozione del socialismo in Europa. Ha sempre avuto come preoccupazione
fondamentale quella di farsi accettare dalle classi dirigenti e di cancellare
ogni traccia che potesse essere considerata di sovversivismo sociale dalla sua
politica. Ha sempre collaborato in maniera culturalmente subalterna ai
popolari.
L’alleanza Schultz-Merkel in Germania ed in Europa ha funzionato per creare
l’Europa ingiusta che abbiamo imparato a conoscere a nostre spese in questi
anni. Il PSE ha avuto un’occasione per tornare a fare rivivere i valori del
socialismo ed essere se stesso, ma l’ha persa e l’ha usata per ottenere
risultati opposti. Quanto Tsipras resisteva al diktat della Troika poteva
schierarsi dalla sua parte ed avrebbe cambiato la natura della Unione Europea
umanizzandola rendendola più giusta e più civile. Invece ha messo tutto il suo
peso accanto a quello dei popolari per schiacciare Sirizà e corromperla
facendola diventare quella che oggi è in Grecia: un passacarte della Oligarchia
Europea.
Nel passato del socialismo europeo ci sono persone di grande spessore morale
e politico che hanno fatto avanzare davvero i lavoratori da plebe sfruttata a
cittadini consapevoli capaci di incidere nelle politiche dello Stato. Abbiamo
avuto grandi statisti come Willy Brand, fautore della ostpolitich verso l’URSS
che ebbe il coraggio di inginocchiarsi al ghetto di Varsavia per chiedere scusa
al popolo ebraico. Abbiamo avuto grandi primi ministri come Schmidt e Schroder,
che hanno assicurato un ottimo status sociale ai lavoratori ed alla popolazione
tedesca. Abbiamo avuto anche carogne come Tony Blair che hanno fomentato
tragedie mondiali come le guerre mediorientali in combutta con gli americani e
con i francesi e che hanno cancellato la civiltà laburista adottando il
tatcherismo come politica di Stato.
In Francia abbiamo i socialisti di Hollande che sono tra i più feroci
colonialisti. Ora non c’è cosa più lontana dal socialismo delle guerre
coloniali anche se oggi sono tutte mascherate dalla caccia al terrorismo. Il
terrorismo non esisterebbe se non ci fosse l’imperialismo. E’ la risposta
asimmetrica dei popoli meno armati. Ma i socialisti come i popolari si ostinano
a parlare di terrorismo forse non rentendosi conto che è il “nemico” Bau Bau
creato dall’imperialismo in sostituzione del comunismo che non c’è più, anche
se teme ancora di vederlo transustanziati nella Russia di Putin e nella Cina
iperindustrialista di oggi.
Il PSE non è certo ispirato da Filippo Turati o da Anna Kulisciof. E’
appiattito sulle posizioni degli amerikani ed ha assunto il modello liberista
della società USA a proprio modello. I valori principali non sono individuali e
sociali, ma statali ed imprenditoriali: si elogiano la produttività e la
flessibilità e si condivide con la destra sociale la diffidenza per lo Stato. Si
opta per le privatizzazioni diffondendo la menzogna che il privato funziona
meglio del pubblico perchè c’è lo stimolo dell’interesse personale.
Il PSE è oggi assolutamente indistinguibile dai partiti conservatori e
liberisti. Un consociativismo cieco li tiene insieme e non si rendono conto del
fallimento delle politiche colonialiste di guerra e di contenimento dei diritti
e dei salari dei lavoratori che genera società depresse ed infelici. Come si
può essere felici in una famiglia che vive di uno stipendio che non copre
neppure tutte le necessità di primo grado? Come si può essere contenti quando i
propri figli laureati hanno avuto le ali spezzate dal precariato e da
bassissime umilianti retribuzioi oppure da disoccupazione tanto lunga da farli
diventare astenici?
Nella politica estera della UE apparentemente diretta dalla Mogherini si fa
soltanto quello che ordinano gli USA. Sanzioni ed ostilità verso la Russia
anche se questo danneggia le economie nazionali degli stati della UE,
vassallaggio fino alla ruffianeria verso gli USA. Non ci si rende conto che il
capitalismo americano è giunto alla fase della demenza senile ed esprime dopo
la foglia di fico di Obama gente come Donald Trump, una specie di mandriano
violento brutale prodotto di un maltusianesimo sociale spinto all’estremo.
La classe dirigente USA con i neocon esprimono una linea solo filo
nazionalista in collisione con gli interessi del mondo. Basta leggere i
messaggi all’Unione che sono stati fatti dai Presidenti americani negli ultimi
dieci anni. Tutto per gli USA niente per il mondo, anzi gli USA debbono
prendere dal mondo quello che a loro serve. Per questo il PSE è un deposito di
macerie politiche e non riesce ad essere niente di ciò che pure il socialismo è
riuscito ad essere in passato con il PSI di Pietro Nenni in Italia, la grande
socialdemocrazia scandinava, il movimento originato da Kauschy in Germania.
Non ha alcun futuro e morirà assieme al liberismo. Merkel e Schultz
coleranno a picco insieme.