lunedì 21 marzo 2016

L'anticomunismo e il gruppo dirigente del PCI

L'anticomunismo è sempre stato nella natura profonda del gruppo dirigente del PCI. Berlinguer dieci anni prima di Occhetto prendeva le distanze dalla rivoluzione, dall'URSS, dal socialismo realizzato.

Il mondo era assai più bello al tempo dell'URSS

Il mondo era assai più bello al tempo dell'URSS. Molti paesi e tra questi l'India Cina l'Egitto aderivano alla Conferenza di Bandung e portavano avanti politiche di pace e di cooperazione. Ora il mondo è ammorbato dal fetore dei cadaveri e dalle macerie in fiamme dei bolmbardamenti americani.

domenica 20 marzo 2016

Giulio Regeni

Può darsi che il nostro giovane Giulio Regeni sia stato torturato a lungo e poi ucciso dai servizi segreti inglesi o israeliani o francesi per deteriorare il rapporto tra l'Egitto e l'italia recentemente reso importante dalla stipula di un accordo riguardante ricerche petrolifere e di gas da parte dell'Eni.
Gli inglesi sapevano benissimo che Giulio "spiava" le condizioni socioeconomiche dell'Egitto per conto di una istituzione universitariadi altissimo spionaggio scientifico.
Non dimentichiamo che la guerra contro la Libia fu scatenata anche contro l'Italia da francesi inglesi ed americani che non sopportavano gli splendidi rapporti commerciali conseguenti al trattato di pace stipulato tra Gheddafi e Berlusconi.
L'italia si era impegnata a costruire una autostrada tra Bengasi e Tripoli (1000 km) a titolo risarcimento danni di guerra.

presa di possesso di Cuba



Presa di possesso di Cuba

L'Imperatore "democratico" del mondo e la sua illustre consorte Michelle oggi prenderanno possesso dell'Isola di Cuba. Il governo dei fratelli Castro si è arreso ed ha impetrato l'intervento del Papa (e non solo di questo) per consegnarsi agli USA.

Finalmente gli USA potranno unire l'intera isola alla loro base militare di Guantanamo ottenuto all'inizio del secolo scorso per quattro soldi di affitto da un Presidente che loro stessi avevano messo al potere dell'Isola.

Nel carniere del presidente Obama Cuba è la preda più succolente. Naturalmente l'appetito è sempre molto robusto e i funzionari USA rivendicano l'indennizzo delle proprietà delle multinazionali a suo tempo espropriate dalla Rivoluzione,.

Gli USA che proprio a Guantanamo hanno la loro prigione-tortura più temuta dal mondo incamerano Cuba in nome dei diritti umani che i cattivi comunisti violano laddove hanno il potere.

La scomparsa della Stella Rivoluzionaria di Cuba farà rinculare i movimenti di affrancamento in tutta l'America Latina e nel mondo intero. Già il Brasile dopo l'Argentina aspetta il colpo di grazia per consegnarsi al Sistema Imperiale.

La stagione delle libertà e dell'eguaglianza è rinviataad altro tempo. L'umanità cammina facendo un passo avanti e tre indietro. Nel nostro tempo, soltanto all'indietro.

sabato 19 marzo 2016

lettera a Prima Pagina

 
Caro Bonino,
 
 
i titoli della prima pagina di oggi sono dedicati alla cattura del terrorista belga e sono una manifestazione di odio, di vendetta omicida, di negazione di ogni diritto e qualità alla persona che è stata catturata. Per i suoi compagni uccisi durante precedenti blitz della polizia mai una parola di riflessione su che cosa li avesse indotti a scegliere deliberatamente la via della morte con l'attacco di Parigi. Solo odio e soddisfazione per la loro scomparsa.
 
 Lei ha letto un articolo pieno di odio, cupo, di un giornalista noto per essere stato rapito dai terroristi che ne avevano favorito e protetto l'ingresso nella Siria. Il signor Quirico non era in Siria su invito del governo di Assad ma si era  servito delle bande di criminali foraggiate dall'Arabia Saudita e da israele per penetrarvi e scrivere le sue cronache di odio e di guerra. L'Italia pare che abbia pagato dieci milioni di euro per averlo indietro dai suoi amici.  
 
 A Parigi c'è stata una  strage che comunque non ha pareggiato i conti con le stragi che che l'Occidente fa da anni in Libia, Iraq, Afghanistan, Siria Solo in Siria trecentomila morti.
  Lei si dovrebbe chiedere se fosse un giovane musulmano nato e residente in Europa che cosa farebbe difronte alla uccisione dei propri parenti nei paesi islamici bombardati dai drone o aggrediti dalla Nato.
  Non c'è una sola ragione che giustifichi la violenza militare dell'Occidente contro i paesi islamici. Non una sola.  Tranne quella di derubare il petrolio e di continuare a praticare un colonialismo che è vecchio oramai di un secolo.
  Pietro Ancona

mercoledì 16 marzo 2016

Aldo Moro, 38 anni dopo

Chi tocca i fili muore fulminato!! Gli accordi di Jalta non si toccano!
Oggi anniversario del rapimento di Aldo Moro e della uccisione della sua scorta. Pare che un esercito di agenti segreti occidentali proteggessero il commando di Brigate Rosse mentre rapivano il Presidente Moro. C è chi dice che in via Fani fossero presenti una trentina di "agenti".
Moro era inviso a Kissinger che era il Ministro agli Interni dell'=Occidente Capitalistico preposto alla liquidazione dei "nemici" dello Impero.
L'interpretazione forzata della sua idea di compromesso storico era che avrebbe spostato l'Italia da campo occidentale a quello sovietico o comunque ne avrebbe fatto un limbo di ambiguità.
Moro Poteva essere liberato dalla Gladio di Cossiga ma questo si guardò bene dal farlo.Cossiga fu premiato con la Presidenza della Repubblica ma il tormento del rimorso non lo abbandonò mai. Passava notti insonni e divenne quasi pazzo.
Per non fare la sua stessa fine Berlinguer si recò a Mosca e rassicurò il Cremlino che non avrebbe mai messo in atto il compromesso storico. Nonostante questo Berlinguer riuscì a stento a supravvivere ad attentati camuffati (uno in Bulgaria era un finto incidente automobilistico)..

mercoledì 9 marzo 2016

lettera a Prima Pagina

Lettera a Prima Pagina Radio Tre
Caro De Bartoli,
è infame la sua propaganda pro invasione militare della Libia da parte delle forze armate italiana.
Non c'è nessuna ragione che giustifica questa scelta tranne quella del furto a mano armata delle risorse energetiche della Libia.
Se l'Italia manderà un esercito spero che venga sonoramente sconfitto dai patrioti libici quelli che la gente come lei chiama sprezzantemente "terroristi".
L'Italia schiava ed occupata militarmente dagli USA vuole predare una nazione che per cinquanta anni ci ha dato benessere prosperità e libertà fino all'omicidio del grande statista Gheddafi.
Ma domare la Libia non è' mai stato facile dal generale Graziani ai giorni nostri.
Pietro Ancona