sabato 29 settembre 2012

Mozart ed Alì

Mozart ed Alì Oltre un miliardo di esseri umani vivono nelle bidonvilles. Altri cinque miliardi vivono in condizioni di grande disagio. L'altro miliardo ha in corso processi di impoverimento di una parte consistente. Soltanto meno di un milione di persone nel mondo ne posseggono il 90 per cento della ricchezza. Questa situazione tragica è destinata ad aggravarsi con l'incremento della popolazione che è previsto in nove miliardi nel 2050 e non è detto che non possa essere molto di più tenuto conto che solo dal 1975 ad oggi la popolazione è raddoppiata. Se si dovesse trarre un bilancio della presenza dell'umanità nel pianeta terra dovremmo dire che ci troviamo di fronte ad un fallimento. La specie umana ha fallito. Ha rovinato la natura in cui vive, soppresso migliaia di forme diverse di vita nel mondo animale, inquinato gli oceani ed i fiumi, e sopratutto predato se stessa. I predatori occidentali si avventano sulle popolazioni che hanno la disgrazia di possedere il petrolio il gas o altre materie prime per derubarle e distruggerle o sottometterle e comunque avvelenarne i figli con le bombe all'uranio. L'umanità ha creato opere immortali come quelle di Mozart di Beethoven. Ma che vale questa musica quanto tanti bambini affamati sono costretti a cercare nella spazzatura delle discariche in po di cibo? Bidonville di Moggatam Egitto

Ultima della Cia: Assad spia di Gheddafi

Spargono veleno ed infamie su Assad che hanno condannato a morte da un pezzo assieme alla Siria facendo scrivere ad un pennivendolo che avrebbe fatto la spia di GHeddafi con i francesi dando il numero del telefonino di questo. Immediatamente tutti coloro che avevano voglia di abboccare all'amo e di credere a questa favole lo hanno fatto. Ivi compresa l'ineffabile redazione del Manifesto. Tutti sappiamo che sin dai tempi della caccia a Bin Laden il telefonino non veniva usato perchè attraverso di esso è possibile individuare la località dove viene usato. Credete che Gheddafi fosse così sprovveduto da non saperlo? Oggi usano il cadavere di Gheddafi che hanno vilipeso nel deserto dopo averlo torturato per attaccare l'onorabilità di Assad. E' mostruoso il potere di induzione alla menzogna del sistema massmediatico occidentale! Come potrà Assad difendersi da una accusa così vile?

socialdemocratici

Non dobbiamo aspettarci una Europa migliore più umana e più giusta verso i lavoratori ed i poveri. La socialdemocrazia tedesca ha scelto come candidato anti Merkel un tizio che contesterà la Merkel da destra nel tentativo di conquistare l'elettorato duro e puro della destra tedesca che oggi è critico per la "moderazione" del primo ministro. Come sempre quando si trova al dunque la socialdemocrazia sta dall'altra parte di dove i lavoratori vorrebbero che stesse. Questo accade dai tempi della critica al programma di Gotha di Carlo Marx al programma di Bad Godesberg ad oggi. Non possiamo aspettarci niente di nuovo e di buono. Questo signore Steinbruech cerca di applausi dal campo che dovrebbe avversare. Le Banche e l'euroatlantismo possono contare sui maggiori partiti socialisti europei.Naturalmente gli USA saranno cooperati nelle loro sanguinarie guerre colonialiste da questi epigoni spretati del socialismo. http://247.libero.it/focus/23253151/12/germania-l-opposizione-sceglie-l-anti-merkel-sar-steinbrueck-a-sfidare-la-cancelliera/

venerdì 28 settembre 2012

leggi elettorali truffaldine

62 consiglieri su 90 anche se non si ottiene più del 20 per cento ==================000 Il premio di maggioranza per il partito che risulta con il maggior numero di voti (potrebbe essere anche non maggiore del 20 per cento o anche meno) si aggiudica il 60 per cento dei seggi dell'assemblea regionale siciliana ai quali vanno aggiunti gli otto seggi che ottiene con il listino del Presidente una sorta di mostruosa facoltà del vincitore di piazzare otto deputati di sua esclusiva scelta e fiducia nell'assemblea. E' un sistema truffaldino che definire antidemocratico è davvero assai poco. Chi va a votare il 28 ottobre voterà con questo sistema che ha anche la bontà di escludere le liste che non raggiungono il 5 per cento dei voti. Questi per spingere le persone che vorrebbero votare per un partito che si sa è non molto forte ad aggregarsi ad uno dei partiti maggiori ed a subirne i condizionamenti ed i ricatti- Chi va a votare con questo sistema lo accetta e lo legittima. http://www.ars.sicilia.it/DocumentiEsterni/Pubblicazioni/00000045/Documento.pdf

giovedì 27 settembre 2012

la follia delle auto sempre nuove e diverse

La follia delle automobili sempre nuove e diverse! Con l'industria automobilistica siamo alla follia! I tedeschi annunziano la presentazione di 200 nuovi modelli di auto per l'anno prossimo assolutamente inutili dal momento che nessuno oggi ne avverte l'urgente bisogno. Servono a stimolare il consumismo ed a portarlo a livelli di esasperazione mai raggiunti. Inoltre la stazza delle automobili tende a volumi sempre più grandi. Lo spazio che ieri occupavano 100 automobili oggi basta a mala e pena a 50 o sessanta. Aumenta il costo medio delle auto mentre diminuisce la massa salariale e sopratutto la possibilità di acquisto di una grande fascia di consumatori che saranno costretti a tenersi la loro auto quattro o cinque anni in più perchè non hanno i mezzi. I salari sono in decrescita veloce dappertutto per via delle politiche di agoismo di classe portate avanti dai governi di destra. I prodotti che fornisce il capitalismo non sono più in grado di riprodurlo e farlo sviluppare. Non si possono produrre auto all'infinito quando non c'è più posto dove metterle e non ci sono neppure gli acquirenti. Il circolo virtuoso del capitalismo produrre per consumare, consumare per produrre si sta inceppando. Ci sarà una terribile crisi che investirà tutta l'Europa Germania compresa. Questa è la mia previsione pessimistica per i prossimi anni o forse mesi. Previsione appesantita dalla apocalittica scelta suicida della Cina che ha scelto di diventare la fabbrica del capitalismo mondiale distruggendo se stessa la sua cultura la sua storia. Se Mao tornasse in vita e vedesse quello che hanno fatto i suoi indecenti successori si dispererebbe. La Cina poteva essere alternativa al sistema capitalistico mondiale ed invece ne è diventata la parte più barbara.

il canto del cigno. Ultimo discorso all'ONU di Ahmadinejad

Voci Dalla Strada "Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare." Albert Einstein “Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo" 27 settembre 2012 Ahmadinejad all'ONU: "Ricollocate al centro dell’universo l’uomo e la sua dignità" E’ l’ottavo discorso di Mahmoud Ahmadinejad all’Onu, il più bello, il più emozionante, il più completo. Il presidente dell’Iran non tralascia un solo problema del mondo senza averne parlato; parla di tutto quello che non va, in tutto il mondo ed in questo senso il suo discorso è realmente qualcosa di unico. Ecco la traduzione della versione integrale del suo discorso, un’esclusiva di Radio Italia IRIB. La terra d’Iran “Io vengo dall’Iran, dalla terra della bellezza e dell’imponenza, dalla terra della scienza e della cultura, la terra della saggezza e delle virtù, dalla culla della filosofia e dello gnosticismo, dalla patria del sole e della luce, la terra degli scienziati, dei saggi, dei filosofi, degli gnostici, dei letterati, la terra di Avicenna, Ferdowsi, Rumi, Hafez, Attar, Khayyam e Shahriar; sono quì in veste di rappresentante di un popolo grande e dignitoso, tra i fondatori della cultura umana e tra gli eredi di essa; sono il rappresentante di gente saggia, innamorata della libertà e della pace, affettuosa, che ha assaggiato il sapore amaro delle guerre e delle aggressioni e che ama la pace e la serenità. Il messaggio dell’Iran Oggi sono quì con voi fratelli e sorelle provenienti da tutto il mondo per parlare per l’ottava volta in otto anni di servizio al popolo del mio paese, e dimostrare al mondo intero che il dignitoso popolo dell’Iran, proprio come il suo passato splendente, ha ancora oggi un pensiero rivolto a tutto il mondo e non rinuncierà a qualsiasi sforzo per lo sviluppo ed il rafforzamento della pace, della sicurezza e della stabilità nel mondo; e l’Iran sa che questo non sarà possibile se non con la cooperazione e l’aiuto degli altri. Sono quì per riferire a voi rispettabili presenti il messaggio divino degli uomini e delle donne del mio paese. Un messaggio che il maestro dell’orazione della terra d’Iran, Saadi di Shiraz, ha reso immortale in questi due versi: I figli di Adamo sono uno parte dell’altro, dato che sono creati da un unico gioiello quando la vita reca male ad una di queste parti, le altre parti perdono la propria quiete. Nei sette anni precedenti ho parlato delle sfide e delle soluzioni e dell’orizzonte dinanzi al mondo ed oggi voglio osservare questo argomento da un’altra angolatura. Passano migliaia di anni dalla diffusione sulla terra dei figli di Adamo, figli che con colori, gusti, lingue e tradizioni differenti hanno tutti sognato la costruzione di una società piena di amore, per raggiungere una vita più bella e stabilire il benessere, la pace e la sicurezza. Come sarebbe il mondo se… Nonostante lo zelo incessante dei buoni e dei grandi riformatori e degli amanti della giustizia e nonostante i tanti sacrifici delle masse popolari per raggiungere la felicità e la vittoria, tranne delle piccole eccezioni, la storia dell’umanità è stata piena di sconfitte e fatti amari. Immaginatevi cosa sarebbe successo se gli egoismi, le mancanze di fiducia, le dittature, non ci fossero state e se nessuno avesse usurpato i diritti altrui? Se invece della ricchezza e del consumo, il rispetto ad una persona dipendesse dalle sue virtù? Se l’uomo non avesse attraversato il periodo nero del medioevo, se i potenti non avessero impedito il progresso in quel periodo? Se non ci fossero state le crociate, ed il periodo dello schiavismo, ed il colonialismo? Se non ci fossero stati i due conflitti mondiali e le guerre in Corea e Vietnam e non ci fossero state le guerre che ci sono state in Africa, America Latina e nei Balcani? Se invece dell’occupazione della Palestina e l’imposizione di un falso regime ad essa e la costrinzione di migliaia di persone a lasciare le proprie case si fosse fatto dell’altro? Se non ci fosse stata la guerra di Saddam contro l’Iran ed i potenti di quel tempo invece del sostegno a Saddam avessero sostenuto i diritti del popolo iraniano? Se non si fosse verificato l’amaro fatto dell’11 Settembre e se non ci fossero state le aggressioni contro Iraq ed Afghanistan e se invece di gettare a mare il corpo di un imputato ucciso senza processo si avesse deciso di processarlo in modo che la verità venisse a galla? Se non si fosse usato il terrorismo e l’estremismo per portare avanti politiche espansioniste? Se le armi si fossero trasformate in penne per scrivere e se i budget militari fossero stati usati per il benessere e l’amicizia tra i popoli? Se non si scatenasse in continuazione il tam tam delle divergenze etniche, religiose e razziali e se queste divergenze non venissero usate per raggiungere scopi politici ed economici? Se invece del finto sostegno alla libertà di espressione quando si tratta di offendere le sacralità umane ed i messaggeri divini - che sono gli uomini più puri ed affettuosi e sono i più grandi doni di Dio all’umanità - si permettesse la critica alle politiche di dominio ed alle azioni del sionismo internazionale? Se le agenzie di stampa mondiali potessero diffondere liberamente le verità? Se il Consiglio di Sicurezza non fosse sotto il dominio di pochi paesi e se l’Onu fosse in grado di agire in maniera veramente indipendente? Se gli istituti economici mondiali non fossero sotto pressione e riuscissero ad esprimersi veramente sulla base delle indicazioni dei propri esperti? Se i capitalisti mondiali non sacrificassero l’economia dei paesi deboli per i propri interessi? Se questa gente non sacrificasse la gente per rimediare ai propri errori? Se a dominare le relazioni internazionali fosse stata la sincerità e tutti i popoli e governi avessero potuto partecipare alla gestione del mondo in maniera giusta e con eguaglianza? E se non ci fossero decine di altre situazioni inconvenienti per l’umanità, immaginatevi che benna vita avremmo oggi e che bella storia avrebbe l’essere umano. Ma ora bisogna dare pure uno sguardo alla situazione odierna del mondo. La situazione del mondo di oggi a) Situazione economica La povertà ed il divario tra ricchi e poveri aumentano. Il debito estero dei 18 paesi maggiormente industrializzati del mondo ha oltrepassato i 60 mila miliardi di dollari e pensare che solo la retribuzione della metà di questo debito agli altri popoli risolverebbe per sempre il problema della povertà nel mondo. L’economia basata sul consumismo ha portato solo alla schiavitù dei popoli a favore di un gruppo limitato. La creazione di asset di carta, facendo leva sulla potenza e sul dominio sui centri economici mondiali, è la più grande frode della storia ed uno degli elementi che ha originato la crisi economica mondiale. Un rapporto dimostra che un solo governo ha creato 32 mila miliardi di dollari di averi ‘di carta’. La programmazione dello sviluppo sulla base del capitalismo, conduce in un vicolo cieco, e crea competizione distruttiva che in pratica ha dimostrato di essere fallimentare. b) Situazione culturale Le virtù morali come la lealtà, la purezza, la sincerità, l’affetto, l’altruismo dal punto di vista dei politici che dominano i centri di potere del mondo, sono tutti concetti superati ed un ostacolo al raggiungimento dei loro obbiettivi. Si dice ufficialmente che la politica e la società non c’entra con la moralità e l’etica. Le culture originali e preziose che sono l’esito di secoli di sforzi e sono il punto d’incontro dell’amicizia degli uomini e dei popoli e sono motivo di varietà e di ricchezza culturale e sociale sono minacciate ed in via di estinzione. Con l’umiliazione e la distruzione sistematica delle identità culturali si propina alla gente un tipo di vita senza identità personale e sociale. La famiglia, che è il più prezioso centro per l’educazione degli uomini ed è il nucleo della creazione e della diffusione dell’amore e dell’umanità è stata indebolita a dismisura ed il suo ruolo costruttivo sta per essere distrutto. La personalità ed il ruolo centrale della donna, che è un essere celestiale ed il simbolo della bellezza e dell’affetto di Dio e la colonna della stabilità della società, è stata strumentalizzata e danneggiata da ricchi e potenti. Lo spirito umano è triste e la vera essenza dell’uomo è stata annichilita ed umiliata. c) Situazione di politica e sicurezza L’unilateralismo ed i doppi standard, l’imposizione delle guerre e della mancanza di sicurezza e dell’occupazione per soddisfare interessi economici o esigenze di dominio, è divenuta pratica abituale. La corsa alle armi e la minaccia con le armi atomiche e le armi di distruzione di massa attraverso le grandi potenze è diventato una pratica abituale. La sperimentazione di armi sempre più devastanti, super moderne e il minacciare gli altri dicendo che si possiedono queste armi e la promessa dell’uso di queste al momento opportuno, ha dato vita ad una nuova forma di espressione al livello politico che serve a terrorizzare i popoli e sottometterli. Minacciare di una aggressione militare ai danni del grande popolo dell’Iran, ad opera dei sionisti senza cultura, è un esempio palese di quest’amara verità. La mancanza di fiducia domina le relazioni internazionali e non vi è un punto di riferimento realmente giusto ed equo a cui poter fare riferimento per risolvere le contese. Persino coloro che hanno migliaia di bombe atomiche e tutta una gamma di armi spaventose, non si sentono al sicuro. d) Situazione ambientale L’ambiente è la ricchezza comune di tutti noi ed appartiene a tutta l’umanità ed è la garanzia per il proseguimento della vita umana; ma per via delle ambizioni e delle scorrerie di un gruppo di sprovveduti e irresponsabili, per lo più capitalisti, sta subendo i peggiori danni e come esito, la siccità, le inondazioni, i sismi ed i diversi tipi di inquinamento, stanno mettendo in pericolo la stessa sopravvivenza umana. Lo scontento è generale Amici! Come osservate nonostante il progresso raggiunto, i figli di Adamo non hanno ancora realizzato i loro sogni. C’è qualcuno tra di voi che pensi che l’attuale ordine mondiale possa regalare la felicità alla società umana? Tutti sono insoddisfatti delle condizioni attuali e del sistema dominante a livello internazionale e per di più non hanno nemmeno tante speranze nel futuro. Di chi è la colpa? Cari colleghi! Gli uomini non si meritano una situazione del genere e Dio, il Buono, il Saggio, ama tutti gli uomini e non hanno certo voluto per noi una condizione simile. Egli ha chiesto all’uomo, che è il migliore delle sue creature, di vivere sulla terra nel migliore dei modi e con bellezza, giustizia, amore e dignità. Ed allora pensiamoci. Sinceramente, chi è responsabile della situazione attuale? Alcuni cercano di definire ‘naturale’ questa situazione ed addirittura definirla volere di Dio e per giunta puntano il dito contro la gente, contro i popoli e presentano loro come i responsabili. Dicono: “Sono i popoli che accettano l’ineguaglianza e l’ingiustizia.Sono i popoli che sono disposti a farsi sottomettere dalle dittature e dall’avidità di alcuni.Sono i popoli che si arrendono al volere ‘imperiale’ e di dominio di alcuni.Sono i popoli che si fanno ingannare dalla propaganda di gruppi di potere e quindi alla fine, ciò che capita di male alla comunità internazionale è l’esito dell’operato dei popoli”. Questo è il ragionamento di coloro che addossano la colpa ai popoli per giustificare le azioni odiose e distruttive di una cricca che domina il mondo. Anche se queste pretese fossero state verità, non avrebbero giustificato lo stesso la permanenza di un sistema ingiusto al livello internazionale. Ecco come sono fatti veramente i popoli Tutti si ricordino che la verità è che la povertà e la debolezza viene imposta ai popoli e che le ambizioni e la brama di ricchezza dei dominatori del mondo vengono esauditi a scapito dei popoli, con l’inganno ed alle volte con la forza delle armi. Loro per giustificare le loro azioni anti-umane usano la teoria della sopravvivenza del più forte e parlano della ‘razza superiore’. Ciò mentre la maggiorparte delle persone in tutto il mondo aspira alla giustizia ed è sempre pronta ad accettare la giusitizia ed insegue assolutamente la dignità, il benessere, l’amore. Le masse popolari non hanno mai desiderato fare conquiste ed ottenere con la guerra ricchezze mitiche. I popoli non hanno divergenze, non hanno avuto nessuna colpa nei fatti amari della storia, sono stati solo ‘le vittime’. Io non credo che le masse musulmane, cristiane, ebraiche, induiste, buddiste ed ecc… abbiano dei problemi fra di loro. Loro si amano facilmente, vivono in una atmosfera di amicizia, e vogliono tutti purezza giustizia ed affetto. In generale le richieste dei popoli sono sempre state positive e l’aspetto comune tra di loro, è la loro propensione per istinto verso la bellezza e le virtù divine ed i valori umani. È giusto dire quindi che la responsabilità dei fatti amari della storia e delle condizioni inconvenienti di oggi, è della gestione del mondo e dei potenti del mondo che hanno venduto l’anima a Satana. L’ordine mondiale di oggi è un ordine che ha le sue radici nel pensiero anti-umano dello schiavismo, nel colonialismo vecchio e nuovo, ed è responsabile della povertà, della corruzione, dell’ignoranza, dell’ingiustizia e della discriminazione diffusa in tutte le parti del mondo. L’ordine mondiale attuale La gestione attuale del mondo ha delle caratteristiche ed io ne voglio citare qualcuna. Primo: è basata sul pensiero materiale e per questo non sente il dovere di rispettare i principi morali. Secondo: è basato sull'egoismo, l'inganno e l'odio. Terzo: effettua una classificazione degli uomini, umilia certi popoli, usurpa i diritti di altri ed è basata sul dominio. Quarto: è alla ricerca della diffusione del dominio attraverso l'intensificazione delle divisioni e delle divergenze tra i popoli e le nazioni. Quinto: cerca di concentrare nelle mani di pochi paesi il potere, la ricchezza, la scienza e la tecnologia umana. Sesto: l'organizzazione politica dei centri principali del potere mondiale, è basata sul dominio e sulla forza che un paese ha e che è superiore a quella di altri paesi. Gli enti internazionali pertanto sono centri per acquisire potere, ma non per creare pace e servire tutti i popoli. Settimo: il sistema che domina il mondo è discriminatorio e basato sull'ingiustizia. Cenno alle elezioni negli Stati Uniti ed al movimento del 99% - E voi, credete che solo per servire l'umanità, un gruppo sia disposto a spendere centinaia di milioni di dollari per la campagna elettorale? - Anche se ci sono grandi partiti nei paesi maggiormente industrializzati, in questi paesi spendere nella campagna di un candidato è diventata un investimento. - In questi paesi la gente è costretta a scegliere i partiti; ma ciò mentre una parte minimale della gente ha il tesserino dei partiti ed è membro di essi. - La volontà della gente, negli Stati Uniti ed in Europa, ha una minima influenza sulle politiche interne ed estere e la gente non sa dove sbattere la testa; anche se la gente forma il 99% della sua società, non può partecipare alla gestione del paese. - I valori umani e morali vengono sacrificati sull'altare delle elezioni e si fanno solo promesse alla gente per strappare il voto. Come deve essere il nuovo ordine mondiale? Amici e colleghi cari! Cosa bisogna fare? Qual'è la soluzione? Non c'è dubbio che il mondo ha bisogno di nuovo pensiero e nuovo ordine. Un ordine in cui: 1- L'uomo venga riconsiderato la più eccelsa creatura divina e ad esso venga riconosciuto il diritto di avere una vita caratterizzata da aspetti sia materiali che morali e venga riconosciuto il valore elevato della sua anima e venga riconosciuta legittima la sua propensione istintiva alla giustizia ed alla verità. 2- Invece dell'umiliazione e della classificazione degli uomini e delle nazioni, si pensi alla rinascita della dignità e del carattere sacro dell'uomo. 3- Si cerchi di creare, in tutto il mondo, pace, sicurezza stabile e benessere. 4- La nuova struttura venga costruita sulla base della fiducia e dell'amopre tra gli uomini, si cerchi di avvicinare i cuori, le menti, le mani ed i governanti imparino ad amare la gente. 5- Venga applicato un unico standard nelle leggi e tutti i popoli vengano presi in considerazione alla pari. 6- Coloro che gestiscono il mondo si sentano al servizio della gente e non superiori alla gente. 7- La gestione venga considerato un incarico sacro affidato dalla gente alle persone e non una opportunità per arricchirsi. Come si realizza il nuovo ordine? Signor Segretario, Signore e Signori! - Un ordine del genere può realizzarsi senza la cooperazione di tutti alla gestione del mondo? - È chiaro che queste speranze avranno una probabilità per avverarsi solo quando tutte le nazioni inizieranno a pensare in dimensione internazionale e saranno seriamente decise a partecipare all'amministrazione del mondo. - Con l'aumento del livello di consapevolezza, ci sarà sempre una maggiore richiesta per una nuova gestione del mondo. - Questa è l'era dei popoli e la loro volontà sarà determinante per il domain del mondo. Pertanto è degno un impegno collettivo in queste direzioni: 1) Fare affidamento al Signore ed opporsi con tutta la forza alle ambizioni ed a coloro che vogliono più di quanto spetta loro per isolarli ed indurli a rinunciare al vizio di voler decidere al posto dei popoli. 2) Credere nell'aiuto divino e cercare di compattare ed avvicinare le comunità umane. I popoli ed i governi eletti dai popoli devono credere fermamente nelle proprie capacità e devono avere la forza per lottare contro il sistema ingiusto vigente e difendere i diritti umani. 3) Insistere nell'applicazione della giustizia in tutte le relazioni e rafforzare l'unità e l'amicizia, ampliare le relazioni culturali, sociali, economiche e politiche nell'ambito delle ong e delle organizzazione specializzate, in modo da preparare il terreno fertile per l'amministrazione collettiva del mondo. 4) Riformare la struttura dell'Onu sulla base degli interessi di tutti ed il bene del mondo intero. Bisogna ricordare che l'Onu appartiene a tutti i popoli e per questo discriminare i membri è una grande offesa alle nazioni. L'esistenza di differenze, vantaggi, diritti e privilegi non può essere accettabile, in nessuna forma ed in nessuna misura. 5) Cercare di produrre leggi e strutture basate sempre più sulla letteratura dell'amore, della giustizia e della libertà. L'amministrazione collettiva del mondo è una garanzia per la pace stabile. Il Movimento dei Non Allineati, il più grande ente internazionale dopo l'Assemblea Generale dell'Onu, comprendendo l'importanza di questo argomento e con una profonda compresione del ruolo svolto dalla cattiva gestione del mondo nei problem di oggi, ha dedicato il suo 16esimo summit, a Teheran, alla "amministrazione collettiva mondiale". In questo summit alla quale hanno partecipato attivamente i rispettabili rappresentanti di oltre 120 paesi, è stata ribadita l'importanza della partecipazione seria dei popoli nell'amministrazione mondiale. Siamo giunti al punto di svolta della storia - Fortunatamente siamo ormai giunti al punto di svolta della storia. Da una parte il sistema marxista non ha più posto nel mondo e di fatto è stato cancellato dalla scenza amministrativa e dall'altra parte anche il sistema capitalista è impantanato in una palude che ha creato con le sue stesse mani e non ha nemmeno una via d'uscita; non ha soluzioni per i problemi economici, politici, di sicurezza e culturali del mondo e pertanto è in un vicolo cieco sotto il profilo amministrativo. Il Nam ha l'onore di dichiarare ancora una volta che la sua storica decisione, e cioè quella di negare i poli del potere e le loro dottrine, è stata esatta. - Oggi, il qui presente, come rappresentante del Movimento dei Non Allineati, invite tutte le nazioni del mondo a svolgere un ruolo più attivo nella gestione del mondo e ad impegnarsi affinchè ciò si possa avverare. La necessità di superare gli ostacoli che si presentano dinanzi a questa prospettiva si sente più che mai. - L'Onu, oggi, ha perso la sua efficienza e di questo andamento, presto nessuno crederà più negli enti internazionali per difendere i diritti dei popoli. Questo sarebbe un danno gravissimo per il nostro mondo. - Le Nazioni Unite sono state fondate con l'obbiettivo di creare giustizia e tutelare i diritti di tutti. Ma questa stessa organizzazione oggi è affetta da discriminazione ed è diventata uno strumento, per pochi paesi, per imporre la loro ingiustizia a tutto il mondo. Il diritto di veto e la concentrazione del potere nel Consiglio di Sicurezza, impedisce di fatto che i diritti dei popoli vengano difesi realmente. - La necessità di riformare la struttura è un argomento importante di cui hanno parlato moltissimo i rappresentanti di diversi paesi, ma finora nessuna modifica è stata apportata.\ - Quì pertanto, chiedo ai membri dell'Assemblea Generale ed al Segretario ed ai suoi colleghi di seguire con serietà l'argomento delle riforme e ideare una prassi adeguata per l'attuazione di queste. In quest'ambito, il movimento dei Non Allineati sarà disposto a dare il proprio aiuto e supporto. …Lui verrà Signor Segretario, amici e colleghi cari! - Far dominare la pace e la stabilità sulla terra e creare una vita felice per gli esseri umani, è una missione grande e storica, ma possibile. Dio, il Benevole, non ci ha lasciati soli in questa missione ed ha affermato che quel giorno, in cui l'uomo raggiungerà la perfezione, arriverà di sicuro, perchè se non arrivasse ciò sarebbe in contrasto con la Saggezza divina. - Dio ha promesso l'arrivo in terra di un uomo fatto di amore, che ama la gente, che porterà la giustizia, e che si chiamerà Mahdi (che Dio affretti la sua venuta/ndr) e che verrà accompagnato da Gesù (la pace sia con lui) e da altri grandi riformatori che usando le capacità degli uomini e delle donne di questa terra e di tutti i popoli: ripeto usando le capacità degli uomini e delle donne di tutti i popoli, guiderà la società umana nel raggiungimento della felicità. - L'arrivo del Salvatore sarà una nuova nascita, una niova vita. Sarà l'inizio della vera vita e della pace e della sicurezza duratura. - Il suo arrive sarà la fine dell'ingiustizia, del male, della povertà, della discriminazione e l'inizio del bene, della giustizia, dell'amore, della fratellanza. - Lui verrà per dare inizio al periodo di vero progresso e di gioia dell'uomo. - Lui verrà per cancellare gli ostacoli dell'ignoranza e delle superstizioni e per aprire le porte della scienza e della conoscienza, creando un mondo pieno di sapere, nella quale tutti partecipano alla gestione del mondo. - Lui verrà per regalare a tutti gli uomini l'affetto, la speranza, la dignità. - Lui verrà affinchè tutti gli uomini assaggino il sapore dolce dell'essere umani e del vivere insieme agli altri. - Lui verrà perchè le mani si stringano col calore ed i cuori siano pieni di amore e le menti piene di pensieri puri, tutto al servizio della sicurezza, del benessere e della felicità umana. - Lui verrà affinchè tutti i figli neri, bianchi, rossi e gialli di Adamo tornino a vivere insieme in una casa dopo un lungo e buio period di lontananza. - L'arrivo del Salvatore, di Gesù e dei loro compagni non sarà accompagnato dalla guerra, ma si realizzerà attraverso la presa di coscienza dei popoli, con la diffusione dell'amore, e loro determineranno il futuro eternamente felice dell'umanità con il sole della scienza e della libertà e ciò risveglierà dall'inverno il corpo gelato del nostro mondo. Lui regalerà la Primavera all'umanità. Lui è la Primavera stessa e con il suo arrivo l'inverno dell'esistenza umana, incatenato dall'ignoranza, la povertà e la guerra, rinascerà facendo fiorire l'imponenza dell'uomo. - Sin da ora si può sentire nell'aria il buon profumo della Primavera. Un Primavera che è iniziata e non appartiene a nessuna razza, popolo o zona particolare e che presto investirà tutte le terre, l'Asia, l'Europa, l'Africa e le Americhe. - Lui è la Primavera di tutti coloro che vogliono la giustizia, la libertà e che credono nei profeti del Signore. Lui è la Primavera dell'uomo e lo sfarzo di tutti i tempi. Venite tutti ad aiutare e ad agevolare la sua venuta. Che sia lodata la Primavera, che sia lodata la Primavera ed ancora, che sia lodata la Primavera!

mercoledì 26 settembre 2012

L'anomalia italiana

L'anomalia italiana Tutte le lotte dei lavoratori sono isolate. CGIL CISL UIL hanno steso una parete tra una lotta e l'altra: la scuola, l'alcoa, la fiat, l'ilva, tutte ognuna con la sua disperazione e la sua impotenza. I pensionati non sono stati neppure interpellati se avessero voluto o no reagire alla "riforma". Idem per l'art.18 e la criminale legge Biagi in cui i lavoratori sono stati ingannati dalla volpina scaltrezza della Camusso che ha indetto 48 ore di sciopero per non farle. Se le lotte si fossero unificate in un qualche momento forse si poteva bloccare la deriva dei diritti e della condizione operaia. Insomma mentre in Europa e proprio ieri in Spagna e Grecia i popoli si sono fatti sentire con dure proteste contro i banchieri e gli aguzzini della UE In Italia è cambiato tutto in peggio davanti agli occhi atterriti ed impotenti delle popolazioni. La Camusso, Bonanni ed Angeletti saranno iscritti nel libro d'oro della Trilaterale e del Capitalismo. Hanno reso servizi inestimabili ai banchieri agli industriali alla destra mondiale.