giovedì 13 gennaio 2011

la minaccia nazista al mondo viene dagli USA

Ciò che non si racconta sul massacro a Tucson, Arizona. Durante la sparatoria è morto un giudice dell’Arizona , John McCarthy Roll che qualche giorno prima aveva emesso il verdetto sul caso “United States of America v. $333,520,00 in United States Currency et al” con il quale paralizzava un decreto legge di Obama per intervenire sui conti bancari di qualunque nordamericano.Poco o nulla è stato detto circa l'identità delle vittime della sparatoria accaduta in Arizona durante una manifestazione della congressista democratica Gabrielle Giffords. Il massacro perpetrato da un "terrorista solitario", nuova figura emergente per Falsimedia, di nome Jared Lee Loughner, un uomo di 22 anni, concluso con almeno 5 morti, tra di essi una bambina, un giudice federale e vari feriti.Gabrielle Giffords resta in condizioni critiche in un ospedale di Tucson, dove è stata operata da un gruppo di chirurghi a causa di una pallottola che le ha attraversato il cervello. Nonostante la gravità, i medici sono ottimisti riguardo all' evoluzione.
La visione che la stampa sta dando di questa notizia, messa a fuoco come un attentato contro la vita della congressista democratica, è quanto meno, incompleta.
Bisogna sottolineare che l’apparizione del cadavere, la settimana scorsa, in una discarica di John Wheeler III- laureato a West Point, Harvard e Yale, distinto assessore di molteplici presidenti degli USA (Reagan e i due Bush), uno dei maggiori esperti degli USA in armi biologiche e chimiche- ed il suo presunto legame con la moria degli uccelli in Arkansas, unito all’evento avvenuto ieri in Arizona, dimostra che qualcosa di molto inquietante sta succedendo nelle fogne della Casa Bianca.
Tra le vittime c’è il giudice federale dell’Arizona, John Roll che, curiosamente, tre giorni prima aveva emesso una sentenza sul caso “United States of America v $333.520.99 in United States Currency et al” (Case Number : 4:2010cv00703 Filed: November 30, 2010) con la quale fermava un decreto legge di Obama per intervenire sui conti bancari di qualunque nordamericano senza che ci sia un’azione criminale che giustifichi ciò. Il motivo è che lo stato nordamericano è arrivato alla bancarotta ed ha previsto di intervenire sui C/c dei cittadini direttamente (questo è il Corralito) e per questo ha iniziato a rilasciare una serie di annunci che preparano le persone al peggio. Terribile, muore un giudice federale ed i mass media non raccontano nulla!Un consigliere del presidente, un giudice federale ed una congressista sono in bilico tra la vita e la morte. Tutto, in meno di una settimana. Accidenti! Le menti più vivide hanno argomenti in abbondanza per cominciare a speculare sulle ipotesi più “cospiranoiche”. E come se questo non bastase, il marito della congressista, Mark Kelly, è un astronauta della NASA. Nota: Mary Kelly ha un fratello gemello, che è anch’egli astronauta. Mamma mia! Mark Kelly, un astronauta e capitano del trasporto aereo marittimo nel mese di aprile dovrebbe portare l'ultima missione della navetta Endeavour spazio. Era a Houston a prepararsi per il volo, ma è ritornato in Arizona proprio dopo la notizia dell’incidente della moglie. Suo fratello gemello, Scott Kelly, attualmente si trova nella Stazione Spaziale Internazionale. (EEI)
Il paragrafo precedente (potete contrastare tutti i dati pubblicati) piuttosto sembra la sinopsi di qualche nuova serie di Fox ed è terreno fertile per ogni sorta di speculazioni e supposizioni, che nel migliore dei casi, ci porteranno ad uno stato di confusione per giungere alla conclusione inevitabile di quel poco che possiamo sperare di conoscere la realtà in cui viviamo.
L’ultima parte di questo articolo la riservo per una nuova figura che sta emergendo nei mass media e che gradualmente si sta introducendo nel nostro inconscio collettivo: il terrorista solitario o domestico, così è come è stata battezzata questa nuova minaccia che può sorgere in qualsiasi parte e che frequentemente è associata al malcontento dei cittadini verso i loro governi. Un malcontento che non è canalizzato a dovere dalle istituzioni e organizzazioni della società civile, la cui funzione principale è questa, canalizzare e strumentalizzare qualsiasi malcontento cittadino o breccia di perturbazione dell’ordine stabilito.
Il sistema si retro alimenta con tutti i falsi movimenti sociali e non può permettersi il lusso di non controllare il flusso del malcontento sociale. Come non poteva essere da meno, questo instabile cittadino il cui profilo non finisce per essere inquadrato nei ricamati patroni di ribellione tollerati, manteneva quello che alcuni media hanno qualificato come un’”inquietante attività su internet”, cioè, aveva un canale youtube, e sembra, secondo la BBC, che fosse un fervente “cospiranoico”. Così, per associazione, il messaggio di fondo è chiaro:
Malcontento cittadino + canale youtube+ cospiranoico= terrorista solitario.
E’ facile intuire che tutto quel malcontento che non possa essere inquadrato nei margini stabiliti dagli ingegneri sociali, e che, inoltre sono presenti in rete, può trasformarsi dalla notte al giorno in un potenziale “terrorista solitario”.
Cercare di conoscere le motivazioni che hanno spinto Jared a commettere questo incomprensibile ed orribile atto superano le aspettative di qualsiasi analisi critica e razionale. Le strane allusioni nei suoi video di Youtube riguardo la sua intenzione di creare una nuova moneta o il controllo mentale attraverso “la grammatica dell’inglese” non fanno altro che portare oscurità a tutta questa faccenda. Nei video, in sostanza testi non accompagnati da immagini, si possono leggere frasi del tipo: “il governo sta usando il controllo mentale e lavaggio di cervello sulle persone attraverso il controllo della grammatica”.
Il tono che usa nei suoi video, gli argomenti che usa e la composizione metrica dei paragrafi scritti rivelano senza dubbi una personalità inquietante.
La lista di assassini solitari negli USA da Lee Harvey Oswald fino a questo di cui parliamo oggi, è lunga. Nella gran maggior parte dei casi, questi assassini hanno avuto qualche tipo di legame precedente con l’esercito statunitense ed altre agenzie governative.


Tradotto e segnalato per Voci Dalla Strada da VANESA










mercoledì 12 gennaio 2011

L'OPA della Camusso

L'OPA della Camusso
Corradino Mineo è giornalista di razza. Proviene dal laboratorio siciliano de "l'Ora" dal quale sono uscite personalità importanti sparse in molte testate con posizioni di primo piano. Stamane, nel commentare l'attacco di Susanna Camusso a Marchionne, si è lasciato sfuggire una opinione assai acuta di persona che capisce il sottofondo delle cose. Ha detto che la Camusso ha lanciato una opa sulla vertenza che la Fiom ha con la Fiat. In sostanza tenta di impadronirsene e lo fa nel modo più scaltro, più demagogico, più "italiano": attaccando Marchionne del quale, come sappiamo, ha mostrato di volerne assecondare le scelte fin da Pomigliano d'Arco. Il tentativo è di rubare la scena a Landini ed estrometterlo o gregarizzarlo.

L'attacco della Camusso a Marchionne, mediaticamente strepitoso e supertitolato da tutta l'informazione nazionale, è la prosecuzione del tentativo di scippo fatto domenica scorsa dalla segreteria della CGIL: mira a sottrarre alla Fiom la vertenza che la CGIL vorrebbe gestire direttamente, escludendo la Fiom, come gestisce direttamente la questione delle pensioni escludendone da sempre il sindacato pensionati pur essendo questo da solo la metà di tutta la forza della CGIL. Sappiamo la terribile fine fatta dal sistema pensionistico italiano. Perchè vuole sottrarre alla Fiom la vertenza in corso? Perchè la CGIL ha cambiato nel profondo la sua stessa identità: è legata al PD di cui costituisce la dote nell'offerta che questo fa a Confindustria. E' legata a Cisl, Uil e Confindustria in migliaia di enti bilaterali che costituiscono una grossa realtà nel campo della cosidetta sussidiarietà. Cgil, Cisl,UIL ed associazioni padronali sono diventati delle grandi corporations che gestiscono servizi ed offrono prodotti finanziari o di integrazione previdenziale. Queste realtà hanno legato indissolubilmente i sindacati al padronato italiano creando una mostruosa anomalia. I sindacati italiani sono diversi da quelli di tutti gli altri. Siamo al conflitto di interesse tra Sindacati e lavoratori. Gli interessi dei sindacati tendono a confliggere sempre di più con quelli dei lavoratori i quali sono stati passivizzati e non sono che la base sfruttata con la trattenuta sindacale e con le cessioni che vengono imposte dai contratti. Dentro le Confederazioni non contano più niente.

La Camusso non dice le cose che direbbe se fosse in buona fede e se il suo scopo non fosse quello di fare subire ai metalmeccanici le scelte della Fiat. Dovrebbe annunziare lo sciopero generale dei lavoratori italiani in difesa del contratto di lavoro non solo per i meccanici ma per tutte le categorie e sopratutto dovrebbe chiedere l'annullamento del referendum che non è altro che terrorismo padronale contro gli operai. "Se non fate come dico io me ne vado." Dovrebbe ricordare che la Fiat è anche proprietà dei suoi operai che l'hanno salvata dai nazisti. La Fiat per cento anni si è nutrita del sangue e del sudore dei suoi lavoratori ed ha arricchito la famiglia Agnelli, una famiglia alla quale bisognerebbe togliere la cittadinanza italiana, che oggi se ne sta acquattata ad aspettare che gli operai spinti dalla disperazione cedano al ricatto del sovrastante Marchionne,.

Esistono dubbi legittimi sulla volontà reale della Fiat di spendere venti miliardi in Italia. L'unica cosa certa è che avremo ancora due anni di cassa integrazione e che non si sa niente del piano di sviluppo. Il progetto di fare Suv a Torino per venderli negli USA importando a Torino motori dagli USA appare quanto meno singolare. Forse tutto il gioco di annunzi e di silenzi, di investimenti e di aggressioni ai lavoratori è un teatro allestito per la Borsa e per la speculazione finanziaria. Marchionne dice che vuole affidamenti a scatola chiusa dagli operai italiani imprigionandoli in una rete di regole da caserma. Ma è proprio lui ad essere inaffidabile.

Pietro Ancona

http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/


http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-01-12/scontro-camussomarchionne-063630.shtml?uuid=AYLod7yC

sabato 8 gennaio 2011

Cacciare via subito la Camusso dalla CGIL!

Cacciare subito via la Camusso dalla CGIL!



Si stanno stracciando tutti i contratti nazionali in tutti i settori. La Marcegaglia straccia il suo nella sua azienda (diecimila dipendenti). Si azzerano i diritti sanciti dalla Costituzione! Questo con la complicità della Camusso e di Bersani.



Le dimissioni della Camusso da Segretaria della CGIL sono diventate una necessità urgente. ...Se la CGIL non cambia subito direzione sarà il disastro per i lavoratori italiani.



Qualcuno dovrebbe denunziare ai Magistrati le truffe delle NEWCO che vengono costituite soltanto per danneggiare la condizione contrattuale e giuridica dei lavoratori.



Qualcuno dovrebbe recuperare il valore erga omnes dei contratti di lavoro e la loro validità indipendentemente dalla appartenenza alla Confindustria. Oggi basta uscire dalla Confindustria per ritenersi libere da ogni e qualsiasi impegno. Il contratto di lavoro non può dipendere da questo: è una costruzione giuridica viva che è cresciuta nel tempo e che ha una sua vita giuridica.



Ma la CGIL sta assecondando con passività un processo di spoliazione che riduce i lavoratori italiani al livelli di quelli della tunisia che sono in rivolta per il pane. La CGIL deve essere recuperata subito e prima che sia troppo tardi al suo ruolo di difesa delle classi lavoratrici. Non può essere " complice" di Sacconi e della Marcegaglia...



Il rifiuto della Camusso per lo sciopero generale è deleterio e disarma i lavoratori italiani della loro arma di difesa.



Pietro Ancona











Il Tempo - Marcegaglia imita Marchionne e cambia il contratto in azienda



www.iltempo.it



I nuovi assunti, circa 200 lavoratori, dovranno rinunciare all'integrativo. Salari più bassi fino a 400 euro. FINCANTIERI Strappo con Confindustria



http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=62647&titolo=Effetto%20Marchionne%20anche%20Fincantieri%20fuori%20da%20Confindustria


giovedì 6 gennaio 2011

la regressione della CGIL

Per sfortuna di coloro che lo vorrebbero dipingere come un esagitato estremista Maurizio Landini buca lo schermo alla grande, lo riempie tutto della sua figura e comunica con una semplicità ed una capacità di convincimento degne del migliore showman. Ieri sera Corradino Mineo gli ha fatto sentire un pezzo del discorso del Presidente Napolitano sulla "produttività" e la sua risposta è stata fulminea, diretta, senza tanti giri di parole. Ha detto che l'operaio tedesco che produce una BMV immette sul mercato un oggetto che vale assai di più dell'operaio italiano che produce una Panda e questo a parità di applicazione sul lavoro di entrambi. La produttività non è quindi da cercare nel minore rendimento del lavoratore italiano e sfruttarlo di più portando al confine estremo della sopportabilità muscolare e neurologica la sua prestazione come fa la Fiat e vorrebbe fare ancora di più ma nel valore del prodotto e nella quantirà di innovazione scientifica e tecnologia che riesce ad incorporare.




La Fiom sta resistendo alla grande all'accerchiamento ed ai bombardamenti ai quali è sottoposta. Bonanni si è spinto a chiederne l'espulsione dalla CGIL ed i grossi calibri del PD sono quasi tutti impegnati a fare campagna elettorale per far vincere il referendum a Marchionne. Non ho dubbi che se la CGIL aveva deciso di sostenere fino in fondo le ragioni della Fiom nonostante il ricatto di Marchionne (o vinco io o me ne vado) la battaglia sarebbe stata vinta dei lavoratori e Marchionne costretto a più miti consigli. I lavoratori andranno a votare sapendo che i soli contrari all'accordo capestro della Fiat sono i metalmccanici e che non solo Cisl Uil ma anche la CGIL ed il PD non sostengono la resistenza e la linea della Fiom.



Questa situazione è scandalosa e può determinare la sconfitta dei lavoratori. Il commento di una lavoratrice davanti i cancelli di Mirafiori è stato: ci propongono una carognata, un giro di vite quasi insopportabile ma che possiamo fare? Che alternativa abbiamo? Dobbiamo pur vivere....



Come un grande esercito lascia una sua divisione a combattere da sola una battaglia decisiva così la CGIL ha lasciato la Fiom a reggere da sola all'urto di una questione che rischia di schiacciarla pur sapendo benissimo che si stanno difendendo principi e valori generali che, se perduti, sarà difficile anzi impossibile recuperare per tutti i lavoratori italiani.



La cosa più sconcertante è che non è detto che questa capitolazione della CGIL salverà l'occupazione degli stabilimenti Fiat in Italia. Intanto dovrebbe allarmare il fatto che Pomigliano e Mirafiori inizieranno a produrre tra due anni. Si tratta di due prodotti di cui uno con scarso valore aggiunto e l'altro di grande asocialità e contraddittorio alle linee del trasporto urbano che reclamano auto meno ingombranti e con minori consumi. Il crollo delle vendite della Fiat in Europa dovrebbe indurre a qualche riflessione, ad allungare lo sguardo su un periodo più lungo. Forse è il caso di cominciare a pensare a linee diverse dalla motorizzazione individuale che asfissia oramai il territorio ed induce costi sociali crescenti



anche dal punto di vista sanitario per l'aumento delle malattie da inquinamento Inoltre la competizione nel settore è troppo intensa e tende ad aumentare. La tendenza all'oligopolio produttivo a creare multinazionali attestate a sei milioni di auto non basta a salvare l'esistente come abbiamo visto con il declino di Detroit. A grandissime aziende potrebbero anche corrispondere grandissimi disastri.



La CGIL si è messa nella posizione di chi aspetta al varco la Fiom. Il varco è il risultato del referendum. Se vince Marchionne la CGIL vorrà la firma "tecnica" della Fiom cioè la sua resa incondizionata. Se vince la Fiom il ricatto di Marchionne sarà scaricato addosso a Landini e Cremaschi. Una canea di pennivendoli e di Oligarchi politici anche del PD li



indicherà come responsabili della fuga della Fiat e si aprirà uno scenario incredibile in cui le parti saranno invertite e coloro che oggi difendono con il cuore l'intelligenza la passione i lavoratori verranno colpevolizzati da una classe politica e sindacale che non esito a definire infame. Colpisce il silenzio delle federazioni di categoria della CGIL su questa cruciale vicenda. Soltanto il Sindacato dei Pensionati ha detto qualc osa ma tacciono coloro i quali verranno investiti della tempesta: gli edili, i professori, i chimici, e quanti altri possibile che non si sentano interessati da quanto sta accadendo?



Non c'è dubbio che la CGIL che uscirà da questa vicenda non sarà più quella che non ricordiamo. E' già diventata del tutto simile alla Cisl ed all'UIl ed è legata da migliaia e migliaia di interessi negli enti bilaterali con il padronato. La sua politica non sarà mai più la gestione degli interessi dei lavoratori ma la sussidiarietà. Diventa una sorta di organizzazione paragovernativa e paraindustriale. Assisterà i lavoratori nelle cose esistenti ed in ciò che sarà loro ancora concesso dal governo e dal padronato, Niente di più di questo.



Credo che non ci siano più le condizioni perchè la fiom resti dentro la CGIL. O se ne va con le sue gambe o sarà espulsa e sostituita da una organizzazione più arrendevole.



Pietro Ancona













mercoledì 5 gennaio 2011

caso Battisti: una ritorsione sionista ed Usa contro il Brasile

Caso Battisti: una ritorsione sionista ed Usa contro il Brasile



Il Brasile e la Turchia due immense nazioni di grande prestigio e ricca e significativa storia



aventi nel loro ricordo la memoria di fulgidi statisti Simon Bolivar e Mustafa Kemal Ataturk, in impetuosa crescita economica e pieno progresso sociale( con welfare che gli USA di Obama manco se lo sognano) nel maggio scorso invitarono l'Iran ad un incontro che ebbe l'effetto benefico di spezzare la spirale fomentata da Israele per una guerra di distruzione dell'occidente che riducesse in cenere l'Iran ed i suoi settanta milioni di abitanti in grandissima parte giovani.



L'incontro non fu visto bene dagli USA e da Israele che si ritengono i padroni del mondo e non gradiscano che si muova una foglia sul piano internazionale senza la loro autorizzazione preventiva.Le tre Nazioni indicarono una strada diversa per la soluzione della questione nucleare. L'Iran ha pieno diritto di farsi una industria nucleare ed io credo, dal momento che Israele ha un grosso arsenale nucleare e si ritiene in guerra con tutti i suoi vicini, ha anche diritto a farsi la bomba atomica. L'atomica israeliana sarebbe un deterrente enorme per Israele come l'armamento atomico intercontinentale della Urss impedì agli USA di usare le sue atomiche per risolvere la guerra fredda a suo vantaggio come fece con il Giappone incenerendo Hiroshima e Nagasaki.



L'incontro triangolare suscitò reazioni rabbiose negli USA. La Casa Bianca e la stampa americana espressero pesanti giudizi nei confronti di Lula e di Erdogan per essersi riuniti con l'odiatissimo Ahmadinejad. Ma nè Lula nè Erdogan fecero l'autocritica richiesta e l'iniziativa triangolare ebbe effetti distensivi su un clima internazionale che si stava arroventando La rabbia è stata quasi isterica dal momento che è difficile anche per gli USA iscrivere Brasile e Turchia tra gli stati canaglia.



Israele ha trovato subito la maniera per vendicarsi della Turchia. Appena otto giorni dopo il summit dei tre una nave di pacifisti fu arrembata al largo di Gaza e nove attivisti rurchi furono trucidati all'istante mentre gli altri subirono il dirottamento coatto e la prigione.



Ora la questione della estradizione di Cesare Battisti, negata con un provvedimento assai civile del Presidente Lula, ha fornito l'argomento per una aggressione politica di dimensione internazionale fatta attraverso il killeraggio del governo di destra italiano che si è spinto fino all'organizzazione delle manifestazioni con ministri davanti l'Ambasciata brasiliana di Roma e davanti ai consolati di Milano, Firenze . Questa iniziativa provocatoria del governo italiano è stata purtroppo sostenuta da una opposizione atlantista, filoamericana, controllata dai sionisti. L'Italia vuole portare la sua protesta per la mancata estradizione a livello europeo. Come per Sakineh ci fu una mobilitazione organizzata con migliaia di gigantografie esposte davanti gli edifici pubblici di tutta Italia, così ora si espone la carrozzella di Torrigiani al quale Berlusconi in persona ha garantito una conferenza stampa a livello europeo magari lasciando credere che la paralisi del giovane sia stata causata da Battisti e non dal proiettile sparato da Torrigiani padre che per una tragica fatalità colpì



il figlio, proiettile sparato in un ristorante. Insomma si sta tentando, a mio parere senza grandissimo successo, di montare un incidente di dimensioni internazionali e di fare apparire il Brasile come protettore di un pericolosissimo terrorista.



La memoria dell'Impero è molto lunga. La vendetta per i reprobi Turchia e Brasile non tarderà ad arricchirsi di nuovi



contenuti. Naturalmente il fatto che gli USA ci abbiano negato con la complicità di Berlusconi e Fini il rimpatrio dello assassino di Calipari non conta, non ha alcuna importanza!!! Quello che conta oggi e sempre è che la dominazione USA-Israeliana sul mondo non deve essere in nessun modo ostacolata e che i piani di guerra e di morte si debbono realizzare senza difficoltà di nessun genere. La diplomazia mondiale è morta e vive soltanto delle cose che vogliono gli usa. Del resto l'ostilità degli USA per i rapporti che l'Italia intrattiene con la Russia e con la Libia dovrebbe insegnare qualcosa a tutti.



Pietro Ancona



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http://www.repubblica.it/esteri/2010/05/31/dirette/israele_assalta_navi_pacifiste_almeno_10_morti_proteste-4453375/ http://www.blitzquotidiano.it/politica-mondiale/nucleare-iran-clinton-critica-mediazione-brasile-turchia-396264/







la posta in gioco per venti milioni di lavoratori

La posizione della CGIL ha indebolito la lotta della Fiom per salvare il diritto al contratto collettivo di lavoro ed alla sua negoziazione. Se vincerà come purtroppo è presumibile la linea Marchionne venti milioni di lavoratori italiani non avranno più diritto a discutere e concorrere attraverso i propri sindacati alla definizione delle regole dentro le quali svolgere la loro attività lavorativa. Dovranno accettare le regole imposte dai datori di lavoro o rinunziare a guadagnarsi il pane quotidiano. Veltroni sbaglia di grosso ad avallare l'idea del contratto aziendale. Il contratto aziendale introdurrà fortissimi elementi di concorrenza tra le aziende oltre umiliare i lavoratori e modificare negativamente la funzione dei loro sindacati. Non solo la Confindustria ma tutto il padronato italiano aspettano l'esito del braccio di ferro in corso con l'acqualina in bocca per lo sterminato potere che ne conseguirà per le aziende da una vittoria del contratto che Marchionne ha proposto e firmato con Cisl Uil a Pomigliano D'Arco e Torino.


Vincerà anche la linea truffaldina delle NEWCO. Cambiare denominazione alla propria azienda sarà operazione diffusa tra quanti vorranno azzerare situazioni delle quali non sono soddisfatti e rinegoziare le condizioni dei propri dipendenti. Mi meraviglio molto che non ci siano ricorsi alla Magistratura sulle operazioni NEWCO neppure da parte della Fiom. Eppure si tratta del caposaldo più importante di tutta l'operazione di ristrutturazione dei rapporti messa in vita dalla Fiat.

Nel merito del contratto le condizioni poste dalla Fiat siano incostituzionali per quanto riguarda la tutela della sicurezza e della salute psico-fisica dei lavoratori. Il sistema WMC sottopone il fisico degli operai ad un carico al limite della sopportabilità dell'apparato scheletrico-muscolare e neurologico. Eppure questo aspetto non sembra preoccupare la maggioranza di coloro che discutono la vicenda Fiat. Soltanto lo SlaiCobas di Melfi ha fatto ricorso al Magistrato ed allo Inail denunziando i danni psico-fisici per i lavoratori senza averne avuto finora alcun esito.

L'operazione Fiat non è un fatto isolato scaturente da particolari difficoltà di mercato che impongono sacrifici speciali ai lavoratori. Fa parte di una politica di peggioramento generale delle condizioni dei lavoratori che ha un centro di direzione nel Governo e nello stesso Parlamento oltre che naturalmente nella Confindustria: il cosidetto collegato lavoro, il peggioramento delle pensioni, la legge trenta, le leggi Gelmini sulla Scuola e la crescente privatizzazione della Sanità sono parti di una strategia di umiliazione di quanti vivono del proprio lavoro per arricchire banche ed industriali e sopratutto per dare a questi un peso preponderante nella società italiana. Dal referendum Fiat o come diavolo si chiama ora in poi

in Italia non saremo più gli stessi ed una parte degli italianai avrà un potere di ricatto sull'altra terribile, antidemocratica, precostituzionale.

Osservo con amarezza che la CGIL non è nuova a scivolamenti come quello di oggi. I suoi due primi segretari Rigola e D'Aragona che la governarono per venti anni fino a scioglierla nelle mani di Mussolini ed ad avallare gli accordi di Palazzo Vidoni furono sempre in conflitto cone molte camere del lavoro. Non condivisero l'occupazione delle fabbriche e lo sciopero generale di Milano e furono gelidi e distanti dalla resistenza al fascismo anche quando bruciavano le camere del Lavoro e le sedi dei giornali socialisti e sindacali. Questo mentre Di Vittorio, scissionista dalla CGIL fin dal 1911, si barricava e difendeva con il fucile in pugno la Camera del Lavoro di Bari.

Epifani ieri e Camusso oggi sono come Rigola e D'Aragona. C'è un patto che lega la CGIL a Confindustria, Cisl ed Uil e credo anche a Sacconi, l'ideologo più velenoso e livido della destra italiana in quanto al lavoro.

Spero che oltre ai pensionati altre categorie della CGIL scendano in soccorso ai metalmeccanici Aiutando Landini e Cremaschi si aiuta la democrazia italiana a sopravvivere all'offensiva liberista e si salvano le basi sociali del patto costituzionale.

Spero anche che tutto il sindacalismo di base che ha sofferto le discriminazioni che oggi si vorrebbero imporre alla Fiom sia della partita e che si crei una forte intesa da Fiom e Cobas.

Pietro Ancona





martedì 4 gennaio 2011

E' morto Vittorio Lo Bianco

piango la morte di Vittorio Lo Bianco che conobbi tra i socialisti palermitani all'inizio degli anni sessanta quando mi trasferii a Palermo per occupare il mio posto di segretario regionale della CGIL. Era giornalista dell'Avanti e poi della rai siciliana da noi chiamata gazzettino di si cilia dove può essere annoverato tra i fondatori contribuendo a crearvi quel clima di giornalismo civile ed impegnato attento e partecipe delle lotte del lavoro e contro la mafia. Lo conobbi nel gruppo dirigente della federazione socialista di palermo assieme a Gaspare Saladino, Angelo Ganazzoli ed altri compagni che il naufragio del psi ha disperso ma non vinto. Ebbe un privato difficile e dolor terribili i che lo segnarono profondamente. Fu giornalista impegnato di un giornalismo che qualche volta diventava anche investigativo specialmente quando esplorava la terribile realtà siciliana. Fu socialista come deve essere un socialista carico di un grande ethos civile. Spero che esistano ancora le corrispondenze e gli articoli che scrisse prima per l'ORA e poi per l'Avanti! Un altro pezzo del bellissimo socialismo siciliano va via per sempre.



Sono vicino al cordoglio di Giuseppe lo Bianco e dei suoi familiari.



Pietro Ancona