mercoledì 8 gennaio 2014

Levare per ridare!

Levare per ridare!

Insisto: i 150 euro agli insegnanti furono tolti per essere subito restituiti. Non avendo niente da dare alla popolazione lavoratrice tolgono e ridanno quello che ha. Un modo come un altro per tenerla sotto e fare capire chi comanda e chi può se vuole rovinarli. Dobbiamo comunque ricordare che la contrattazione è congelata.
Trattasi di disonestà dei due magliari, due guitti della politica che solo l'italietta contemporanea ha portato al vertice del potere..
 
La politica del terrore!

Può anche darsi che la decurtazione dei 150 euro al personale della scuola sia stata fatta scientemente per minacciare l'intera classe degli insegnanti e fargli sapere che il governo ed il PD hanno il potere di togliere loro il poco che hanno. Saccomanni stamani diceva che non c'era niente da fare e che i soldi non si potevano recuperare. Due ore dopo invece hanno smentito tutto e recuperato....

Si chiama politica del terrore! Terrorizzare i ceti medi, aumentare le tasse fino a renderle proprio pesanti e nello stesso tempo mettere in discussione la unica certezza che hanno: il piccolo stipendio di insegnante...

Sapevano prima di farlo che la proposta avrebbero dovuto ritirarla. Averla fatta è segno di dominio sociale! Voi dipendente da noi, questo è il messaggio
 
Professori spernacchiati dal PD

La decurtazione degli stipendi dei professori italiani è la prova dell'avvenuto distacco del PD dalla classe lavoratrice subalterna o allo stato o ai privati. Oramai il PD ha un elettorato eguale a quello di Berlusconi, di Monti e di Angelino Alfano: imprenditori professionisti grossi commercianti oligarchi di stato e tra questi oltre un milione di dipendenti da partito, sindacato, cooperative, associazioni di produttori. Migliaia sono amministratori di società pubblico private. La destra italiana che va dal PD a FI ha dalla sua parte quasi due milioni di persone che vivono di politica e parapolitica e ci vivono bene. Chi se ne fotte dei professori?

lunedì 6 gennaio 2014

Renzi figlio di Bersani

Matteo Renzi è figlio di Pierluigi Bersani

 Si è fatto un gruppo fb che propone Bersani segretario del PD. Certo c'è ed influisce l'emozione del momento. Ma nessuno si faccia illusione: Renzi è il naturale successore di Bersani e lo ha provato con il suo primo atto che si chiama Job act cioè misure contro la classe operaia ed i diritti che costei nel corso della sua storia ha strappato alla borghesia. Bersani ha incalzato per anni e da destra il governo Berlusconi e tutte le volte che questo ha tentato di strattonarsi dalla briglia europea ha alzato la voce e fatto sapere a Bruxelles d essere "più affidabile" del Cavaliere. Bersani si giocò tutte le carte possibili che un dirigente di una nazione considerata sconfitta e subalterna si può permettere. Dopo le elezioni di Obama si recò negli USA con la speranza di farsi ricevere ed avere una investitura per la Presidenza del Consiglio. Restò più di una settimana ma non fu mai chiamato dall'Imperatore al suo cospetto. In Italia ha sempre sostenuto una forza reazionaria e clericale, un centro nodale dell'affarismo pubblico-privato: Comunione e Liberazion
 "Nell'estate del 2001 ha fondato NENS (Nuova Economia Nuova Società) insieme a Vincenzo Visco.] È presidente dell'associazione Nuova Romea. Da responsabile economico dei Ds al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione del 2003 dichiara: "Se vuole rifondarsi, la sinistra deve partire dal retroterra di Cl. Solo l’ideale lanciato da Cl negli anni Settanta è rimasto vivo, perché è quello più vicino alla base popolare". ( sic, sic, sic!!!)
  Ha grossi meriti tra i liberisti perchè è stato tra i più importanti traghettatori del PD dalla cultura socialista a quella ipercapitalistica del liberismo. La sua attività di Ministro è stata fatta alla insegna di liberalizzazioni che hanno tuttavia rispettato raccaforti medioevali delle corporazioni italiane come i notai ed i farmacisti. Non è stato naturalmente capace di mettere ordine neppure tra le assicurazioni che sono una delle sanguisughe più spaventose della società italiana. Ma basta leggere la sua scheda in Wikipedia per avere un quadro del personaggio, un personaggio cruciale nella storia del PD perchè davvero è stato l'ultimo dei comunisti e poi l'ultimo degli ulivisti ed il prinmo del PD che conosciamo e che ha sostenuto vigorosamente la legge Fornero e l'impegno italiano nelle imprese di espansionismo coloniale degli USA.
http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Luigi_Bersani

Orribile comportamento contro la natura e contro i bambini

http://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/israel-government-tortures-palestinian-children-by-keeping-them-in-cages-human-rights-group-says-9032826.html

Il bilancio

  Il bilancio

delle riforme del lavoro fatte in Italia nell'ultimo ventennio non solo è negativo ma catastrofico. Si cominciò con l'abolizione della scala mobile nel 1992 offerta da Trentin in grazioso dono al governo Amato. L'anno successivo lo stesso Trentin fece con il governo Ciampi un accordo cosidetto di concertazione che da allora ad oggi ha provocato la perdita del cinquanta per cento del potere di acquisto dei salari dal momento che ha assunto un parametro truffa che si chiamata inflazione "programmata". Dopo di allora abbiamo avuto la legge Biagi che ha scardinato i diritti dei lavoratori in entrata e poi le leggi Tiziano Treu, Bassolino, Salvi, Damiani, Sacconi, Maroni, Fornero Tutti rigorosamente liberisti e rottamatori
senza distinzione tra centro destra e centro sinistra,

E' provato che le riforme introdotte con la complicità servile della CGIL,della Cisl e della Uil, da questi signori non solo non hanno migliorato l'economica italiana ma l'hanno fortemente depressa. Inoltre un immenso patrimonio di sapere operaio è stato disperso dall'avvento della fabbrica "usa e getta" senza grandi prospettive temporali davanti.

Negli ultimi due anni alle famiglie italiane sono venuti meno cinquanta miliardi di euro che hanno avuto una risonanza nefasta in tutta l'economica italiana. Nel ventennio la perdita è stata enorme e si è quasi divorata il risparmio primato. L'Italia vantava uno dei risparmi privati più alti del mondo, forse il più alto. Ora non ha più niente e le famiglie sono indebitate, debitrici delle banche e non titolari di conti.

  Ora Renzi vuole introdutte la job act, vuole togliere il poco c he resta. Alfano per non essere da meno propone l'abolizione dei contratti di lavoro.
 
  Tutto questo sarebbe pazzesco. Sarebbe folle se fosse incapacità di leggere i risultati di certe politiche e di correggerle. Ma è molto di più: è la distruzione di un ceto operaio che era diventato  attraverso i diritti ceto medio e che viene rigettato indietro. Si vuole una società polarizzata tra ricchi e ricchissimi e poveri e poverissimi.

Civiltà socialista cancellata

Di     Bersani al quale auguro pronta guarigione e ritorno alla completa salute, ho scritto:

ha conservato qualchje piccolo tratto di umanità socialista che ogni tanto affiorava ma non ha mai voluto rimettere in discussione la legge Biagi ed è corresponsabile della legge Fornero avendo indotto la Camusso financo a partecipare alla stesura finale della legge. Ma è stato compagno comunista per tantissimi anni e nella vita di un uomo bisogna mettere tutto in conto. Purtroppo e è stato europeista tra i più fedeli della linea Barroso ed altri. Tra gli interessi dei lavoratori e quelli del partito metteva avanti quelli del partito e per assecondarne la penetrazione a destra ha sacrificato moltissimo della civiltà ed umanità socialista che l'Italia aveva conquistato.

sabato 4 gennaio 2014

Draghi Presidente Repubblica?


Nella riunione segreta della segreteria del PD tenutasi a Firenze a quanto pare è stato deciso Mario Draghi diventerà Presidente della Repubblica al posto di Napolitano.l'operazione non è molto lontana. Gli americani ed i tedeschi sollecitano. La nota dello spread che scende a 200 è stata fatta proprio in funzione della ascensione di Draghi a Capo dello Stato italiano.
Secondo Renzi (e naturalmente Serra ed il gruppo di finanzieri che si è installato con Renzi alla testa del PD) Draghi sarebbe il grande eroe che ha domato lo spread italiano.
Fassina si dimette perchè escluso dal progetto e considerato fuori dalla rappresentanza PD nel governo
La finanza internazionale con questa operazione si impadronirebbe dell'Italia con qualcosa di molto di più del commissariamento fatto con Monti.
http://www.agi.it/politica/notizie/201401041733-pol-rt10115-renzi_draghi_condottiero_che_ha_domato_tempesta_spread

Lentezza è democrazia

Lentezza è democrazia

La lentezza è connaturale alla democrazia. Sospettate di colore che invocano la necessità di fare prestto, di essere veloci, di essere subito decisionisti. Il decisionismo conduce alla volontà monocratica di un solo individuo. Questa non è democrazia! Chi davvero vuole ed ama la democrazia deve volere ed amare la lentezza. Ridurre il sistema italiano ad una sola Camera significa deturparlo, diminuirlo.....Semmai ci fosse un problema questo è il numero eccessivo di parlamentari. Mille sono troppi. Bisogna ridurli a non più di quattrocento tra Camera e Senato. Il Senato non va abolito!! L'esigenza della velocità è stata creata artificialmente da coloro che in fondo hanno già tutto deciso per conto loro.....