mercoledì 6 febbraio 2013

Lutto Nazionale Patti Lateranensi ed altro


Lutto nazionale per i patti lateranensi

E' in corso di esecuzione a rai storia (nr.54) il concerto presieduto da Papa Ratzinger e Napolitano nella sala Nervi gremita da prelati e da laici clericali in onore dell'84 anniversario dei famigerati patti lateranensi.
Napolitano si è fatto cogliere da singulti di senile commozione nel ricordare al Papa la fervida collaborazione che ha avuto con lui nel settennato oramai quasi finito.
l'11 febbraio, ricorrenza della firma dei diabolici patti dovrebbe essere proclamata la giornata del lutto nazionale per la perdita della sovranità dell'Italia. I patti sanzionano e cristallizzano la separazione della Chiesa dall'Italia per assumere la forma di Religione-Stato che fa del sentimento religioso la base del consenso ad una forza esterna: lo Stato del Vaticano.
Non c'è dubbio che Napolitano sia stato il Presidente della repubblica più clericale e più servizievole per la Chiesa. Durante il suo settennato l'applicazione dei capitoli dei Patti dalla scuola all'IMU è diventata sempre più onorosa e pesante per l'Italia. Si tratta di qualcosa come sette miliardi di euro annui ai quali vanno aggiunti i gravami immateriali della mancata laicizzazione della legislazione italiana dalla fecondazione assistita al diritto di morire senza sofferenze indicibili.
 
Più diritti civili e meno diritti sociali

Riflettevo sulla scelta della borghesia occidentale riguardante il cosidetto matrimonio di tutti. Oggi i conservatori inglesi (non tutti per la verità) guidati da Cameron hanno approvato la legge che inizia a fare il suo iter dalla Camera dei Comuni. L'altro ieri l'assemblea francese a maggioranza socialista ha approvato la stessa legge mentre Obama si proclama favorevole. Non dubito che la cosa si allargherà a macchia d'olio.
Noto che questo avanzamento sul terreno dei diritti umani e personali corrisponde ad un grave arretramento sul piano dei diritti sociali. E' la vecchia linea Zapatero che si sta allargando. Diritti civili, autonomia dalla Chiesa, ma niente diritti sociali ai lavoratori e quelli che ci sono vengono ridotti o revocati.
Non si può accettare una riduzione dei diritti sociali mentre crescono i diritti civili.
In Italia comunque non abbiamo questo dilemma. Bersani ha detto che del matrimonio gay non se ne parla nemmeno e neppure dell'art.18. Qui andiamo indietro su entrambi i piani.
 
Condono tombale ed Equitalia.

Scandalo generale per la proposta di Berlusconi sul condono tombale. Giusta reazione di indignazione, giustissima. Ma non basta dire no ad una proposta che si ritiene sbagliata. Centinaia di migliaia di persone sono in Italia perseguitate dal fisco che ha svenduto all'asta giudiziaria migliaia e migliaia di appartamenti. Sapete quello che succede nelle aste giudiziarie? Ne avete mai sentito parlare? C'è una lobby di accaparratori che fa ricchezze, diventa miliardaria, acquistando a prezzi stracciati le case che vengono sequestrate a poveri disgraziati che magari erano debitori con il fisco di poche migliaia di euro. Il fenomeno ha raggiunto il suo acme a Napoli dove diecine e diecine di migliaia di famiglie sono finite fuori dalle loro case. Si narrano vicende allucinanti.
Allora bisogna capire che c'è la esigenza di togliere un pesante macigno dalla testa dei debitori di Equitalia, Fa male la sinistra a non occuparsene, a non rendersi conto del rapporto malsano che si è creato tra fisco e democrazia. Noi non siamo più in una libera democrazia. Siamo in un regime fiscale simile a quello del signorotto di Nottinghamschire i cui sgherri terrorizzavano la popolazione
della contea.
 
 
Matteotti in Tunisia
Ucciso in Tunisia il leader della opposione Belaid. E' il delitto Matteotti del regime fascista-islamista installato a Tunisi dagli americani e dalla Nato. La pratica di uccidere quanti contrastano il disegno di dominio neoliberista è diventata quasi quotidiana.
Naturalmente la sinistra europea guarderà dall'altra parte e farà finta di non vedere.
Parlo di quella sinistra che ha spacciato per "primavera araba" una serie di operazioni Cia per installare il potere americano in Africa.
 
 
Vendola non rompe con Bersani

Vendola ribadisce la sua inconciliabilità con Monti e dichiara Monti inconciliabile con il programma di centro-sinistra. Finge di non credere alla fatalità dell'accordo Monti Bersani "suggerito" imposto dalla Merkel. Finge di credere che non si farà l'accordo con Monti. Intanto contribuisce ad ingannare il suo elettorato di sinistra che votando Sel vota per una coalizione dominata dal PD che ha dentro di sè pulsioni ultramontiane. Renzi ha dichiarato carta straccia lo Statuto dei Diritti dei lavoratori. Il PD è assai di più montiano che vendoliano. E' diventato un partito di benestanti.
Sarebbe una svolta clamorosa per la democrazia italiana se Vendola rompesse con Bersani e stendesse la mano a Rivoluzione Civile- Ingroia. Ma è difficile che in Italia avvenga una cosa del genere nel ceto politico che ha governato questa Repubblica,. E Vendola è parte integrante di questo ceto politico.

Nessun commento: