mercoledì 8 settembre 2010

Otto Settembre 1943

Il Presidente avrebbe dovuto ricordare la fuga dei quadri dirigenti del Paese a cominciare dal re e dallo stato maggiore dell'esercito e l'abbandono dei militari italiani lasciati soli dopo l'ambiguo "la guerra continua"che consentì ai tedeschi l'internamento e l'uccisione di centinaia di migliaia di italiani.
L'eccidio di Cefalonia li ricorda tutti. Moltissimi morirono di fame e di stenti nei lagers tedeschi.
L'otto settembre non morì la patria come volle ricordare il professore Della Loggia dal momento che la patria non era mai esistita se non per la macelleria umana della prima guerra mondiale. Il popolo fu lasciato solo ed i generali fuggirono con le cassaforti piene di quanto avevano rubato.
Ricordo a tutti il bellissimo film di Luigi Comencini "Tutti a casa" con una grandissima interpretazione di Alberto Sordi.
http://digilander.libero.it/secondaguerra/dissolve.html
Pietro Ancona
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/09/08/visualizza_new.html_1785384869.html

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